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Gli uomini... il secondo sesso? Considerazioni mascoliniste sulla condizione dell'uomo

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Abbiamo affermato che la cultura dei Mehinaku è primitiva, ma si possono trova- re le stesse tensioni sessuali in America, dove i giovani sono sottoposti a veri stress ses- suali.Anche nella nostra cultura è diffuso il concetto che non si nasce uomini, ma si di- venta. A questo scopo, nella mente del giovane, vengono inculcati principi di atteggia- mento arrivista e dinamico che sono ritenuti i mezzi giusti per ottenere e mantenere una figura riconosciutamene virile. È evidente che, anche in Occidente, la virilità o mascolinità, è assolutamente un fatto pubblico. Importanza assoluta, è attribuita al lavoro duro, l’unico mezzo per arriva- re al successo: soldi e potere garantiscono “l’essere uomo”; questi, possono essere defi- niti punti di arrivo segnati da passaggi che riguardano lo status sociale dell’individuo. 1.5. Quando la virilità non è un valore In alcune società, però, la categoria di virilità, non trova alcun posto o è tenuta in minima considerazione. La cultura dei Tahitiani, dimostra come il concetto di virilità non sia universale: l’organizzazione di questa popolazione, è molto semplice e naturale e manca totalmente di una differenziazione dei ruoli sessuali. Nei villaggi c’è anche l’usanza da parte degli uomini di visitare l’omosessuale (mahu) e intrattenersi con lui assumendo un ruolo pas- sivo 32 . Gauguin, descriveva gli abitanti di Tahiti come androgini: negli uomini c’era qualcosa di femminile così come nelle donne qualcosa di maschile. Quello che ci si aspetta dall’uomo è che sia pigro e che rifiuti spesso e volentieri le sfide: la competizione è un valore assente in questa cultura e quindi non è apprezzato 33 . Altra popolazione “particolare”, è quella dei Semai i quali sono così pacifici, non competitivi e privi di uno schema sessuale, che credono che respingere una proposta sia un’aggressione nei confronti della persona che fa la proposta (tabù del punan) 34 . Que- sto, all’interno della loro organizzazione, si traduce nel rispetto del prossimo: non fare richieste irragionevoli e ingannevoli soprattutto a livello sessuale; anche se il tradimento 32 D.D. Gilmore, “Genesi del maschile. Modelli culturali di virilità”. 33 P. Gauguin, “L’isola dell’anima”. Red Edizioni, Como 1987 34 D.D. Gilmore, “La genesi del maschile. Modelli culturali di virilità”. 22

Anteprima della Tesi di Rita Lemmo

Anteprima della tesi: Gli uomini... il secondo sesso? Considerazioni mascoliniste sulla condizione dell'uomo, Pagina 16

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rita Lemmo Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.