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Enduring Freedom. Retorica umanitaria e spersonalizzazione nella nuova guerra in Afghanistan

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11 trovato utili applicazioni in campo civile. La Seconda guerra mondiale accelerò il processo di diffusione delle competenze tecniche, con un rilevante effetto sull’organizzazione industriale e sui metodi di produzione di massa, così come la prima costituì un momento importante per la diffusione del taylorismo in Europa. Peppino Ortoleva sostiene che i conflitti del Ventesimo secolo hanno favorito l’innovazione dei mezzi di comunicazione e contemporaneamente ne sono stati condizionati. “La radio, all’alba della prima guerra mondiale, era ancora quasi esclusivamente radiotelegrafia, e la trasmissione dei suoni via etere (radiotelefonia, o radiofonia) era ancora allo stadio della sperimentazione. Fu la Grande Guerra, con le sue esigenze di comunicazione rapida, a imporre lo sviluppo a tappe forzate della radiofonia, consentendo quel salto tecnologico che avrebbe portato di lì a poco alla radiodiffusione circolare. La televisione, negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, era ancora una tecnologia primitiva, e un medium a circolazione limitatissima.[…] Dopo lo scoppio della guerra, le esigenze belliche […] paralizzarono per un certo periodo lo sviluppo della televisione come mezzo di intrattenimento domestico, ma al tempo stesso stimolarono la ricerca e l’innovazione in campo elettronico ponendo le basi per il boom postbellico del nuovo mezzo.” 8 Lo stretto legame tra tecnologie di comunicazione e ambienti militari è evidente anche nello sviluppo delle tecnologie informatiche e della rete Internet, nata da un progetto di ricerca promosso dal Ministero della difesa americano, all’inizio degli anni Sessanta, per preservare le telecomunicazioni in caso di guerra nucleare. Dagli anni Novanta, la Rete ha cominciato a diffondersi a ritmi esponenziali tra la popolazione dei Paesi occidentali e per una sorta di “vendetta della storia”, Internet sembra essere oggi il mezzo più difficile da controllare e il principale canale di comunicazione aperto a punti di vista alternativi a quelli dell’establishment 9 . Già dalla fine degli anni Ottanta, le reti telematiche dimostrarono di poter essere efficacemente usate per diffondere un’informazione sottratta da filtri e condizionamenti, creando così grandi aspettative di liberazione. Ad esempio, furono i terminali informatici di PeaceNet a diffondere, il 22 Dicembre 1988, la notizia dell’assassinio del leader ecologista Chico Mendes a Xapuri. 8 Ortoleva, Peppino, Ottaviano, Chiara, op. cit., pp. 10, 11. 9 Questo apparente paradosso viene fatto notare da molti autori, tra cui Carlini, Franco, Internet, Pinocchio e il gendarme: le prospettive della democrazia in rete, Manifestolibri, Roma, 1996.

Anteprima della Tesi di Ilaria Buselli

Anteprima della tesi: Enduring Freedom. Retorica umanitaria e spersonalizzazione nella nuova guerra in Afghanistan, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Buselli Contatta »

Composta da 390 pagine.

 

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