Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'autotutela nel diritto tributario con particolare riguardo alla posizione soggettiva del contribuente

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 dell’imperatività 15 . Ma, secondo buona parte della dottrina 16 , però, tali provvedimenti consistono nella manifestazione del potere di modificare gli effetti dei propri atti, il che significa che la funzione di tali atti è la medesima rispetto a quella esercitata dall’amministrazione nei provvedimenti di primo grado 17 . Secondo un sostenitore di tale visione 18 , a conferma di ciò sta, da un lato, la titolarità del potere di riesame che spetta allo stesso organo che ha adottato il provvedimento di primo grado o ad un organo superiore gerarchicamente (comunque nell’esercizio delle medesime funzioni), dall’altro lato, il fatto che per la rimozione di un atto occorre lo stesso procedimento utilizzato per la sua adozione, infatti la giurisprudenza enuncia, spesso, il principio del contrarius actus 19 . Non a caso, in una recente sentenza 20 si è affermato che “tale principio è assurto a regola inderogabile sulla validità degli atti amministrativi dopo l’entrata in vigore delle leggi nn.142 del 1990 e 241 del 1990, rendendo insostenibile il principio della revoca implicita”. Tale regola, però, non è assoluta, basti pensare, ad esempio, al caso in cui il Consiglio di Stato abbia dichiarato legittimo un procedimento di secondo grado durante il quale non sia stata richiesta la ripetizione di un parere facoltativo, il quale era stato 15 M. S. GIANNINI, Diritto amministrativo, Milano, 1993, p.279. 16 S. CASSESE, Diritto amministrativo, Milano, 2000, p. 829; A. M. SANDULLI, Manuale; G. CORSO, L’efficacia, Milano, 1969, p. 336; P. VIRGA, Diritto amministrativo, II vol, Milano, 1999, p.128. 17 Contra Cons. St., sez. V, 25 marzo 1961, n. 112, in Foro amm., 1961, p. 972, che richiama una massima della costante giurisprudenza dell’epoca: “L’annullamento si traduce nell’esercizio di un potere diverso da quello che aveva dato origine all’atto annullato, il potere, cioè, di autoimpugnativa riconosciuto agli organi della P.A.” Contra in dottrina, F. BENVENUTI, ,Autotutela, EdD, CANNADA BARTOLI, Annullabilità e annullamento, EdD, vol. II. 18 S. CASSESE, Diritto amministrativo, cit., p. 829 19 Vedi, ad es., Cons. St., sez.V, 23 maggio 1980, n.531, in Foro amm., 1980, I, p.973. 20 T.A.R. Toscana, sez. I, 1993, n.564, in Foro amm.1994.147.

Anteprima della Tesi di Massimo Amato

Anteprima della tesi: L'autotutela nel diritto tributario con particolare riguardo alla posizione soggettiva del contribuente, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimo Amato Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12479 click dal 01/04/2005.

 

Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.