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La costruzione di un contesto di collaborazione valutativa nei colloqui di idoneità all'adozione

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1 CAPITOLO I LA STORIA DELL’ADOZIONE DALL’ANTICHITÁ AD OGGI Paragrafo I L’adozione nell’antichità L’istituzione dell’adozione nell’antichità è stata comune a molte culture differenti. Le prime applicazioni si possono rintracciare in Babilonia verso l’anno 2000 a.c., anche se soltanto più tardi cominciano ad assumere forme più precise. Nell’Antico Testamento sono ad esempio contemplati i casi di Mosè adottato dalla figlia del Faraone (Esodo 2,10), di Ester presa in casa da Mardocheo e “trattata come se fosse stata figlia sua” (Ester 2,7), e di Manasse e Efraime educati da Giacobbe (Genesi 48,5). Solo in Mesopotamia, tra il XVIII e XV sec. a.c., l’adozione viene regolata come fenomeno giuridico. Nel Codice Hammurabi si prevedono diritti e doveri dell’adottato, del genitore adottivo e di quello naturale, ciascuno sanzionato con apposite misure. Nelle Tavolette rinvenute a Nuzi si distingue tra adozione servile (con cui si indicava il vincolo di servaggio vitalizio a cui un uomo o un’intera famiglia erano aggiogati al padrone in cambio di vitto, alloggio e vestiario) e adozione matrimoniale il più delle volte legata ad interessi economici. Nell’Egitto antico l’adozione, pur rispondendo a molteplici fini, si pone in stretta relazione coi diritti successori, per cui si suppone che il diritto di adottare non fosse di chi già aveva figli; è da notare che anche alla donna, che nella società egizia godeva dello stesso trattamento giuridico riservato all’uomo, veniva riconosciuta la capacità di adottare e di essere adottata. Anche in Grecia ogni città-stato disciplinava per legge la filiazione adottiva, perlopiù caratterizzata da elementi pubblicistici e religiosi e da un forte favor, specie ai fini successori, verso il figlio naturale. A caratterizzare l’istituto era sovente la possibilità, da parte del padre adottante, di revocare l’adozione mediante un atto pubblico e il pagamento di un’ammenda a favore dell’adottato, e di godere di benefici in tema di cittadinanza.

Anteprima della Tesi di Chiara Borghi

Anteprima della tesi: La costruzione di un contesto di collaborazione valutativa nei colloqui di idoneità all'adozione, Pagina 2

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Chiara Borghi Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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