Skip to content

Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 articoli apparsi precedentemente nella “Revue blanche”. Nel 1901 si sposa e, due anni più tardi, lascia Parigi, stabilendosi per un periodo di sei anni a Condé sur Escaut; in questo intervallo escono Nietzsche et la réforme philosophique, Les raisons de l’idéalisme e La dépendance de la morale et l’indépendance des mœurs. Dal 1910 al 1912, mentre si trova a Dieppe, vede la luce Comment naissent les dogmes. Nel 1913, anno di pubblicazione di Le génie de Flaubert, è a Roanne dove rimane per i successivi sei anni, sospendendo l’attività di scrittura ma non quella speculativa che, anzi, si accentua. All’inizio degli anni Venti, de Gaultier riprende il suo rapporto con il “Mercure de France” e con il “Monde Nouveau”. Scrive La philosophie officielle et la philosophie (1922) e La vie mystique de la nature. Nel 1925 inaugura una collana di filosofia intellettualistica, di cui è responsabile presso le Editions du Siècle, con La sensibilité métaphysique. Negli anni successivi redige introduzioni per libri di autori diversi (tra cui Lev Shestov) e articoli tra cui Jèsus Homo Estheticus (sic); il suo ultimo lavoro è Nietzsche del 1926. I suoi primi scritti risalgono, come detto, all’ultimo decennio dell’Ottocento: si tratta, per lo più, di articoli a carattere letterario ed è nel campo della critica letteraria che si delinea il nocciolo della sua filosofia, quel bovarismo di cui tante opere e tanti personaggi sono ammalati. La presente indagine nasce dalla lettura di un testo che, pur nella estrema molteplicità dei suoi aspetti, si presenta come opera di critica letteraria: il primo importantissimo lavoro di René Girard: Mensonge romantique et vérité romanesque. 12 E’ stato possibile riconoscere, in alcune citazioni riportate in questo testo, brani estrapolati da una delle prime opere di de Gaultier, Le Bovarysme, che rimane il lavoro più conosciuto, nonché il fondamento di tutto il pensiero successivo. Tali citazioni sono qui riportate da Girard come prove della validità della tesi che egli espone sul percorso del grande romanzo europeo da Cervantes a Dostoevskij. Il presente tentativo di rivisitare una ‘nuova’ figura nel panorama filosofico europeo ha una duplice origine: in primo luogo, l’interesse verso René Girard; in secondo luogo, l’attenzione che quei brani, e le teorie che li possono sostenere, hanno suscitato. In questo intento potrà rivelarsi importante anche cercare di collocare in qualche modo la filosofia degaulteriana del bovarismo in una qualche linea intellettuale della prima metà del Novecento europeo. In effetti, in un’opera di D. Parodi, 13 de Gaultier appare, pur con le debite e reciproche differenze, come un autore fortemente influenzato dalle teorie di H. Bergson; altrove, 14 egli viene presentato come un antibergsoniano. Potrà, dunque, rivelarsi interessante anche un raffronto tra Bergson e de Gaultier che tenterà di dirimere la questione sul bergsonismo o sull’antibergsonismo di quest’ultimo. Inoltre, sarà importante anche un confronto con Nietzsche, essendosi rivelato de Gaultier un fine, quanto anticipatore, interprete del filosofo tedesco. Lo scopo essenziale della presente ricerca si prospetta duplice: in primo luogo, analizzare e ricostruire criticamente il pensiero di de Gaultier, evidenziandone la genesi, l’evolversi, i nuclei tematici essenziali che in esso si delineano, gli influssi ed il background culturale di cui esso si alimenta; in secondo luogo, esplorare il possibile rapporto tra Girard e de Gaultier. Anticipando, risulterà come l’influsso del secondo sul primo appaia, per molti aspetti, sottile, profondo, assai rilevante: implicito in molteplici pagine e nuclei tematici centrali nella scrittura girardiana. Tale influenza, del resto, non sembra limitata al ‘primo’ Girard critico letterario. Tuttavia l’analisi sarà incentrata proprio su questo Girard ancora, singolarmente, troppo trascurato dalla pur impressionante e crescente mole di studi a lui dedicati, nonostante il fascino che la sua produzione critico-letteraria tra gli anni ’50 e ’60 riveste, nonostante il rilievo decisivo che essa assume nel successivo consolidarsi del suo pensiero. 12 R. GIRARD, Mensonge romantique et vérité romanesque, Paris 1961 (trad. it. Milano, 1965). 13 D. PARODI, Philosophie contemporaine en France. Essai de classification des doctrines, Paris 1919, p. 315, 317-319. 14 J. BENRUBI, Les sources et le courants de la philosophie contemporaine en France, 2 voll., Paris 1933, pp. 934-938.
Anteprima della tesi: Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento, Pagina 2

Indice dalla tesi:

Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Alice Gonzi
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2000-01
Università: Università degli Studi di Siena
Facoltà: Filosofia
Corso: Filosofia
Relatore: SilvioMorigi
Lingua: Italiano
Num. pagine: 163

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

berkeley
bovarismo, flaubert
filosofia francese
girard
ibsen
nietzsche
schopenhauer
shestov
tolstoj

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi