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Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento

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4 morale nell’atto stesso in cui viene partecipato agli altri (o, anche solo a se stessi) svanisce o, per lo meno, si depotenzia. Esso si trasforma repentinamente in un problema di conoscenza, la quale (intesa come comunicazione a se stessi) tende anch’essa a neutralizzare quel vissuto; nonostante ciò, l’agire mantiene uno spessore, un rilievo, solamente e proprio in ragione di quell’auto-coscienza che, pure, lo indebolisce. E’ solo quando tale originario stato di sensibilità si è, ormai, completamente trasformato in un chiaro stato di conoscenza che l’autore decide di divulgarlo pubblicamente, cercando, nel contempo, di cautelarsi da qualsiasi possibilità di fraintendimento, primo fra tutti quello lessicale. A tale scopo, conia il nuovo termine di bovarismo non essendo questo confondibile, perché peculiare, con termini filosofici, forse, più tecnici ma, ormai, usurati dai numerosi adattamenti alle esigenze ed alle accezioni più diverse. La filosofia del bovarismo si configura, da subito, agli antipodi delle “filosofie tradizionali”. Il tratto, la tendenza, che le accomuna in questa definizione è lo sforzo di raggiungere o, per lo meno, di immaginare uno stato in cui l’esistenza fenomenica, riassorbendosi nell’uno, si riappropri di se stessa in una conoscenza assoluta di sé. De Gaultier, criticando questo tentativo, cerca di dimostrare che l’esistenza e la conoscenza, essendo i due termini di un’unica e medesima realtà, sono dati esclusivamente nella relazione di una parte del reale con un’altra parte del reale e che ogni sforzo tendente ad uscire da questa relazione si risolve in una soppressione delle condizioni della realtà. 18 Questa concezione, riassunta col nuovo termine di bovarismo, è, in senso filosofico, la necessità psicologica per cui ogni attività che prenda coscienza del proprio agire deforma l’azione stessa attraverso il gesto di conoscenza con il quale se ne impadronisce. 19 E’, quindi, il fondamentale dinamismo psicologico per cui la coscienza/conoscenza di un atto modifica, irreparabilmente, l’atto in questione. Gli elementi fondamentali implicati dal bovarismo sono la constatazione che, sebbene ci sia propria, la conoscenza ha un solo modo di darci la realtà, ossia in una relazione fenomenica illimitata e mai compiuta. Il fatto che l’esistenza, quale ci appare secondo le leggi del nostro spirito, è condizionata dall’assoluta impossibilità di una conoscenza adeguata e completa; il fatto che questa impossibilità sia garante del perpetuo movimento vitale e della infinita genesi del reale. La constatazione, infine, che questa “mancanza di coincidenza tra l’essere ed il conoscere” 20 sia il sottile, ma insormontabile, abisso che separa du néant. Sono queste considerazioni a spingere de Gaultier a ritenere la propria filosofia peculiare rispetto a quelle tradizionali: ispirate dal culto dell’armonia assoluta, esse sarebbero, infatti, la manifestazione del pessimismo più radicale, della ricerca più chimerica: sterile gioco di sofismi. A questa “nozione morta” di armonia, e a tutto il culto della verità che vi è implicato, egli oppone la “vivente nozione” della realtà, riconoscendo nell’“inadeguatezza metafisica” (l’impossibilità costitutiva di far coincidere l’essere e la conoscenza che, pure, sono elementi essenziali dell’esistenza) la vera radice di questa. Le necessarie conseguenze di tale inadéquat sono, secondo l’autore, le uniche fessure attraverso cui filtra, sulla mobilità della realtà, un sole rischiarante ed hanno essenzialmente tre aspetti: quello, originario e basilare, del bovarismo, e quelli, più tardi e specifici di Le génie de Flaubert, dell’“errore” e del “pressappoco”, o à peu près. 18 Ivi, p. 10–11. 19 Ivi, p. 6. 20 Ivi, p. 12. Salvo diversa indicazione la traduzione dei passi di de Gaultier è da intendersi di mano dell’autore.

Anteprima della Tesi di Alice Gonzi

Anteprima della tesi: Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Alice Gonzi Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

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