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L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz

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14 alleati nel primo dopoguerra, allorché la Germania, appellandosi ai principi solenne- mente proclamati da Wilson, era riuscita a contrastare validamente l'attuazione integrale della politica dei vincitori e a ottenere condizioni notevolmente e sostanzialmente più miti. In un certo senso, quindi, anche adesso gli alleati volevano impedire che i tedeschi si facessero forti dei principi contenuti nella Carta atlantica per sottrarsi alla inevitabile disfatta e alle sue conseguenze e per condizionare l'azione delle potenze vincitrici. Comunque sia, dopo la svolta della guerra segnata dalla battaglia di Stalingrado, il primo vero rovescio militare che apriva la via alla disfatta definitiva della Germania, si intensificarono tra gli alleati gli sforzi per mettere a fuoco i piani per il futuro. La sorda battaglia tra Stalin e Churchill per l'apertura del secondo fronte promesso da Churchill fu il preludio della lotta che si sarebbe scatenata a guerra finita per l'egemonia sull'Eu- ropa e quindi sulla Germania, asse di ogni soluzione centroeuropea. Procrastinando lo sbarco sull'Europa continentale Churchill impediva l'alleggerimento della pressione te- desca sul fronte orientale e contribuiva in tal modo a contenere la spinta verso occidente delle armate sovietiche. Con ciò si confermava che il problema tedesco rappresentava il nodo dei rapporti futuri tra le potenze della coalizione antinazista. Alla conferenza di Mosca fu sottoscritta una dichiarazione sulle atrocità commesse dalle forze hitleriane nei paesi occupati, nella quale gli alleati si assumevano solenne- mente l'impegno di giudicare i principali responsabili delle atrocità stesse; oggetto di di- scussione fu anche l'assetto futuro della Germania sulla base di documenti presentati dalla delegazione statunitense, nei quali erano affrontati il problema dell'occupazione e del controllo della Germania da parte delle potenze alleate, in vista della distruzione del- la potenza militare tedesca e dell'eliminazione del regime nazionalsocialista da una parte e dell'instaurazione di un regime democratico dall'altra, mentre venivano confermati i dubbi sulle possibilità di realizzare un effettivo smembramento della Germania in più stati, dubbi ai quali aderirono anche i rappresentanti britannici e quelli sovietici.

Anteprima della Tesi di Paolo Erdas

Anteprima della tesi: L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Erdas Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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