Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

18 ferenza di Mosca nell’autunno del 1943, come punto di partenza della politica delle po- tenze vincitrici 8 . La divisione in zone d'occupazione fu decisa in base a considerazioni di natura pret- tamente pratica, per l'impossibilità di provvedere ad una amministrazione unitaria di un paese cosi grande per mezzo di forze dipendenti da tanti commandi diversi, per cui si imponeva una ripartizione anche territoriale dei compiti e delle responsabilità. Ma fu anche dettata dalla necessità di conciliare le ragioni di prestigio delle diverse potenze. Questa fu dunque l'origine della divisione che in seguito doveva assumere un significato cosi preminente anche dal punto di vista politico, a dispetto delle intenzioni iniziali dei suoi promotori, per quanto già in partenza ciascuna delle singole potenze occupanti ten- tasse di trarre il massimo profitto dalla propria zona d'occupazione, quanto meno in termini di riparazioni. È evidente, ad esempio, che il tentativo compiuto inizialmente dalla Gran Bretagna di porre sotto il suo controllo il più grande distretto industriale del- la Germania era stato ispirato dal desiderio degli inglesi di assumere una parte decisiva nel controllo del potenziale industriale tedesco. La ripartizione delle zone d'occupazione non fu il solo compito affrontato e risolto dalla Commissione consultiva, la quale ebbe a elaborare anche un progetto di documen- to per la capitolazione incondizionata della Germania e i piani per la struttura dell'Ente alleato di controllo (Allied Control Authority) destinato a sovrintendere all'amminis- trazione del grande paese occupato o ad assicurare l’unitarietà delle direttive delle po- tenze occupanti. In sostanza, il materiale cosi raccolto ed elaborato dalla commissione fornì il dossier per la discussione del problema tedesco alla conferenza di Jalta, in Cri- mea, che riunì i Tre Grandi nell'imminenza della cessazione della guerra guerreggiata - quando già le armate alleate convergenti da oriente e occidente si accingevano a pene- trare verso il cuore della Germania - allo scopo di definire l'aspetto postbellico mondia- le, e in particolare quello dell'Europa così direttamente sconvolta dalla conflagrazione. 8 Sulla delimitazione delle zone d’occupazione e in particolare sui lavori della Commissione consulti- va europea si veda il saggio di P. E. MOSELY, The Occupation of Germany. New Light on How the Zones were Drawn, in «Foreign Affairs», luglio 1950, pp. 580-604.

Anteprima della Tesi di Paolo Erdas

Anteprima della tesi: L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Erdas Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1283 click dal 30/03/2005.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.