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L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz

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19 1.4. La conferenza di Jalta: la spartizione della Germania e le riparazioni. A Jalta, dal 4 all'11 febbraio 1945, Churchill, Stalin e Roosevelt - facendo seguito all’incontro anglo-americano di Malta - fecero il punto della situazione militare e passa- rono in rassegna le prospettive aperte dall'imminente vittoria degli eserciti alleati. Il primo degli argomenti affrontati fu appunto il problema tedesco. Scontata la necessità di un controllo militare, pregiudizialmente e unanimamente accettato da tutti, aperto rima- neva soprattutto il problema della spartizione della Germania, anch'esso inizialmente accettato nel principio, ma tutt'altro che risolto nella sua pratica attuazione. Insoluti ri- manevano inoltre così la questione delle frontiere orientali come i particolari pratici per l'esazione delle riparazioni. Relativamente facile per i tre capi alleati fu raggiungere l'accordo sulla partecipa- zione della Francia all'occupazione della Germania e al Consiglio di controllo alleato, una volta superate le obiezioni sovietiche, stabilendo che la zona francese sarebbe stata ritagliata da quelle britannica e americana, invariata restando invece la delimitazione del settore sovietico; meno facile fu accordarsi sulla partecipazione della Francia all'organi- smo di controllo, data l'opposizione manifestata in un primo tempo da Stalin e condivisa anche da Roosevelt. Il problema dello smembramento della Germania, che era ancora iscritto tra gli obiettivi degli alleati, non fece invece alcun sostanziale passo in avanti. Fu bensì convenuto che lo strumento per la resa incondizionata della Germania ela- borato dalla Commissione consultiva europea dovesse essere integrato con una clausola che prevedesse espressamente la potestà, non comunque l'impegno, per le potenze oc- cupanti di procedere allo smembramento della Germania, ma in definitiva nessuno dei partecipanti fu ancora una volta in grado di formulare proposte concrete al riguardo. Ri- conosciuta così la necessità di approfondire lo studio di questo argomento, la questione fu rinviata ad uno speciale comitato composto da Eden, Winant e Gusev, che avrebbe dovuto decidere anche sulla partecipazione ai suoi lavori di un delegato francese. Come informa P. E. Mosely che seguì da vicino, nella sua qualità di esperto statuni- tense, la preparazione dei piani alleati, questo comitato tenne soltanto due riunioni pro- cedurali e non discusse mai le questioni di sostanza: «Come si approssimavano i tumul- tuosi eventi della ‘débâcle’ della Germania, tutti i capi alleati erano impegnati a con- centrare i loro sforzi per risolvere i problemi quotidiani. Lo smembramento che a Jalta

Anteprima della Tesi di Paolo Erdas

Anteprima della tesi: L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Erdas Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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