L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz

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12 1.1. I propositi degli alleati: la distruzione dell’ideologia nazista e l’instaurazione della democrazia. A parte le generiche e ovvie dichiarazioni esprimenti la volontà dì continuare la guer- ra fino alla sconfitta della Germania, volontà ribadita nella risoluzione interalleata di Londra del 12 giugno 1941 e, dopo l'aggressione tedesca all'Unione Sovietica, la deci- sione comune anglo-sovietica per la condotta congiunta delle operazioni militari, consa- crata nell'accordo di Mosca del 12 luglio 1941, la prima definizione degli scopi di guer- ra degli alleati risale alla cosiddetta Carta atlantica, emessa il 14 agosto 1941 al termine di un incontro al largo del Canada tra il presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roose- velt e il primo ministro britannico Winston Churchill. In questo modo gli Stati Uniti, pur non essendo ancora ufficialmente e direttamente coinvolti nella guerra, prendevano inequivocabile posizione contro la Germania, auspi- cando la «distruzione finale della tirannia nazista»; Gran Bretagna e Stati Uniti affer- mavano di non essere mossi nella loro politica dal desiderio di ottenere alcun «ingran- dimento, territoriale o d'altro genere», esprimevano il desiderio che non avvenissero mutamenti territoriali senza il libero consenso delle popolazioni interessate, proclama- vano il diritto di ogni popolo di scegliersi la propria forma di governo, si impegnavano infine a favorire l'accesso a tutti gli Stati, senza distinzione tra vincitori e vinti, al com- mercio mondiale e alle materie prime, a promuovere la collaborazione economica inter- nazionale allo scopo di migliorare il livello del lavoro, il progresso economico e la sicu- rezza sociale, a restaurare la sicurezza internazionale e a garantire che «ogni uomo in ogni paese possa vivere in libertà dal timore e dal bisogno», auspicando al tempo stesso l'abbandono dell’uso della forza da parte delle nazioni e il disarmo generale. Tuttavia, soltanto in un secondo momento gli alleati, nell'elaborazione dei principi destinati a presiedere alla loro collaborazione non soltanto militare ma anche politica, incominciarono ad uscire dal vago delle dichiarazioni ideologiche e di principio, per scendere sul terreno di concrete proposte per la sistemazione futura della Germania, o quanto meno per concordare le grandi linee del loro comportamento nei confronti dei problemi concreti e pratici che si sarebbero posti con la fine delle ostilità. Ancora, sol- tanto verso la fine del 1943, quando ormai sì profilava la vittoria delle armate alleate di cui rimaneva ancora incerto soltanto il momento preciso, questi progetti andarono pren-

Anteprima della Tesi di Paolo Erdas

Anteprima della tesi: L'influenza degli Alleati nei processi costituenti della Germania postbellica: rapporti politico-militari sottesi all'elaborazione del Grundgesetz, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Erdas Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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