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Ernst Bernhard (1896-1965): un ''maestro scomodo''della psicologia del profondo

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8 1.1 Il 1932 . Un anno di svolta Nel 1932 Ernst Bernhard conobbe il chirologo Julius Spier; anch’egli ebreo emigrato a Berlino e nato a Francoforte nel 1887, si trasferì a Zurigo per svolgere il lavoro analitico con Carl Gustav Jung. Spier, che fu direttore di banca, dipendente di una casa editrice e successivamente studente di canto, scoprì di avere una vera e propria vocazione per la lettura della mano e quella che egli chiamò psicochirologia. Aveva fama di medium, di “personalità magica”, di possedere una straordinaria capacità di introspezione psicologica ed il suo nome rimane strettamente legato alla più nota Etty Hillesum. Bernhard in particolare rimase colpito dall’insegnamento che nella mano di un neonato fossero ravvisabili le linee fondamentali determinanti l’evoluzione futura. Nell’Introduzione alla Mitobiografia, il testo edito da Adelphi che raccoglie, postumi, gli unici scritti pubblicati di Bernhard, Hélène Erba-Tissot, psicoterapeuta sua allieva, 1 pone in risalto il valore della chirologia quale base di riflessione di una essenziale distinzione che diverrà fondamento di tutta la prassi psicoterapeutica di Bernhard: la distinzione tra destino individuale e destino collettivo dell’uomo. Ogni individuo partecipa ad un’eredità e destino comune, assieme alla sua epoca, al suo popolo, alla sua famiglia, destino “trasmesso” dagli ultimi rappresentanti di questa lunga catena, i suoi genitori. Erede di tutto ciò, l’uomo deve cercare il suo peculiare posto nella società in quanto membro di essa. Ma l’essere umano porta in sé un’altra fondamentale tendenza: quella a differenziarsi dai propri simili, dal collettivo, sino a compiere un’esistenza unica e a divenire unico, come uniche sono le linee della mano nella loro disposizione. Ma non si tratta, come fa notare la Tissot, di fraintendere la tendenza alla differenziazione con un desiderio di originale stravaganza, caricatura mal riuscita 1 Erba-Tissot,H.,in Bernhard E.,1969.

Anteprima della Tesi di Mario Ganz

Anteprima della tesi: Ernst Bernhard (1896-1965): un ''maestro scomodo''della psicologia del profondo, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Mario Ganz Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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