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Prospezioni geoelettriche dipolari nell’area archeologica di Fratte (SA)

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Dario Cuollo - Corso di Laurea Triennale - Tesi sperimentale in Geofisica Applicata Prospezioni geoelettriche dipolari nell’area archeologica di Fratte (SA) 6 Le variazioni dielettriche dei mezzi attraversati dalle onde elettromagnetiche, danno, infatti, la possibilità di discriminare le litologie attraversate in quanto è possibile misurare una differenza di tempi di arrivo (e quindi una differenza di velocità di propagazione) dell’impulso elettromagnetico inviato al terreno. L’impulso inviato viene riflesso dalle discontinuità presenti nel sottosuolo, per cui l’analisi dei tempi di arrivo consente di definire la forma, le dimensioni e la profondità alla quale si trova la discontinuità. Lo strumento può essere costituito da una o due antenne; nel caso di antenna monostatica si utilizza una sola antenna che funge sia da trasmettitore che da ricevitore dell’ impulso elettromagnetico inviato nel terreno, nel caso, invece, si lavori in modalità bistatica, si utilizzano due antenne in cui una è utilizzata come trasmettitore e l’altra funge da ricevitore. Il Georadar, in condizioni ottimali può avere un’elevata risoluzione, esso è un metodo non distruttivo e non invasivo, inoltre molto veloce nell’acquisire i dati. Allo stesso tempo però, poiché le sue onde vengono notevolmente assorbite, è un metodo adatto per indagini a piccola profondità, non idoneo quindi, per rilievi a profondità maggiori di 40 m. Il successo dei rilievi GPR in archeologia dipende da molti fattori: ξ tipo di terreno; ξ composizione mineralogica dei sedimenti; ξ contenuto di argilla; ξ umidità del terreno; ξ profondità degli oggetti sepolti; ξ superficie topografica e vegetazione. La scelta dell’antenna deve essere fatta in funzione della risoluzione e dell’approfondimento richiesto; maggiore è la frequenza dell’antenna, maggiore è la risoluzione, ma naturalmente minore sarà la profondità di investigazione. A titolo di esempio viene riportata qui di seguito in tab. 2 la risoluzione massima per alcune antenne, nell’ipotesi una velocità di propagazione V = 10 cm/ns e attenuazione Ε = 140 dB

Anteprima della Tesi di Dario Cuollo

Anteprima della tesi: Prospezioni geoelettriche dipolari nell’area archeologica di Fratte (SA), Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Dario Cuollo Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.