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Effetti dell'ozono atmosferico sulle piante officinali

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XI Nelle aree temperate, si riscontrano alti livelli di ozono soprattutto in estate e in primavera, a causa delle condizioni climatiche soleggiate e asciutte. All’interno di questo quadro generale si riscontrano delle sostanziali differenze tra i livelli medi diurni nelle aree rurali e in quelle urbane. Le concentrazioni di biossido d’azoto (NO2) e di composti organici volatili reattivi (VOC), che evolvono nella formazione di ozono, sono i principali responsabili di tale variabilità. Nelle zone urbane, infatti, è la concentrazione dei VOC a risultare limitante per la formazione di ozono, mentre nelle aree rurali lo stesso ruolo di limitazione è svolto dalla concentrazione di ossidi dell’azoto. Sono molto interessanti i dati raccolti da Dumont (1996), che illustrano il cosiddetto “effetto del fine settimana”.

Anteprima della Tesi di Sara Di Criscienzo

Anteprima della tesi: Effetti dell'ozono atmosferico sulle piante officinali, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Sara Di Criscienzo Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.