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Il commercio equo e solidale: una prassi pedagogico-sociale

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17 In Italia, la questione dell’identità epistemologica della Pedagogia Sociale viene affrontata a partire dagli anni ‘70, in seguito alla traduzione dell’opera di Natorp. Già dagli anni ‘50, però, alcuni studiosi tra cui G.Bosco, E.Codignola, Don Milani, D.Dolci, M.Lodi, B.Ciari si impegnano attivamente nel dibattito sul nesso educazione-società realizzando iniziative dirette alla valorizzazione delle potenzialità di ogni soggetto, nei vari momenti dell’età evolutiva, attraverso l’istruzione, al fine di promuovere una società più equa e democratica. Era necessario,infatti, rivedere criticamente il rapporto educazione-società in quanto, fino ad allora, l’educazione era stata funzionale al mantenimento dell’ordine sociale. Le problematiche con cui si confrontava la Pedagogia Sociale degli anni ’50 riguardavano la rigidità delle strutture educative a livello familiare e scolastico, la concezione selettiva/elitaria della scuola, la centralità di manuali e programmi ministeriali spesso chiusi alle emergenze sociali. Negli anni ’50 e ’60 la società italiana subisce trasformazioni economiche, politiche, sociali e culturali nei confronti delle quali la Pedagogia Sociale è chiamata ad interrogarsi per ridefinire nuovamente i suoi percorsi. Il varo della legge sulla scuola media unica con il prolungamento dell’obbligo scolastico fino al quattordicesimo anno d’età (L. 1859, 31-12 1962) e l’istituzione della scuola materna statale (L.444, 18-03 1968) rappresentano due importantissimi momenti di svolta pedagogica e culturale. Le innovazioni economico-sociali dei primi anni ‘60 legate all’industrializzazione e alla nascente democrazia mettono in discussione il sistema scolastico italiano fondato sulla selezione già a partire dalla scuola di base; nel frattempo si fa strada un sistema formativo di massa più in linea alle mutate esigenze sociali. Tra gli anni ’70 e ’80, poi, sempre in seguito ai nuovi cambiamenti, viene messo in crisi il paradigma dell’istruzione come prerogativa di un determinato momento evolutivo, mentre si sviluppa l’educazione degli adulti all’interno del concetto più vasto dell’educazione permanente.

Anteprima della Tesi di Laura Vernizzi

Anteprima della tesi: Il commercio equo e solidale: una prassi pedagogico-sociale, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Vernizzi Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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