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Il potere regolamentare delle autorità indipendenti

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2 E' noto infatti che le fonti normative secondarie non sono in numero chiuso e che possono esserne previste nuove categorie o anche singoli tipi. Spesso però il Legislatore non riesce a disciplinare queste nuove fonti in modo razionale e completo tanto da rendere incerto il loro regime giuridico; molte delle difficoltà derivano, in questo senso, dalla assenza di ogni razionale legiferazione in tema di tipologie sostanziali delle fonti normative secondarie, assenza che impedisce una chiara definizione dei rapporti tra questo tipo di atti 2 . La Costituzione esclude soltanto la possibilità di creare fonti-atto di rango legislativo che non siano previste da alcuna norma costituzionale, ma non si occupa compiutamente degli atti di normazione secondaria. Il Legislatore può quindi attribuire i caratteri di fonti dell'ordinamento ad atti sforniti del valore di legge 2 U. DE SIERVO, Norme secondarie e direzione dell'amministrazione, Bologna, 1992, pp. 17 ss.

Anteprima della Tesi di Raffaele Errico

Anteprima della tesi: Il potere regolamentare delle autorità indipendenti, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Raffaele Errico Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.