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La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

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6 arrestato, detenuto o internato per motivi di sicurezza. I poteri di acquisizione probatoria, esercitabili dal pubblico ministero nella fase del procedimento direttissimo, anteriore alla fase del dibattimento, vennero ampliati estendendo il termine acceleratorio della presentazione dell'imputato all'udienza del tribunale o della Corte di Assise a cinque giorni da quello dell'arresto o della presunta commissione del reato. Nell'istruzione formale, il pubblico ministero ebbe poteri che gli consentivano di prevaricare non solo sulle parti private, ma addirittura sul giudice istruttore. Egli solo, tra le parti, aveva il diritto di presenziare a qualunque atto istruttorio, di prendere visione del fascicolo in ogni momento dell'istruzione e di imporre al giudice istruttore il supplemento istruttorio. Aveva il diritto di essere udito dal giudice istruttore prima dell'adozione di qualsiasi decisione, interlocutoria o al termine dell'istruzione, senza che la presentazione delle sue conclusioni fosse vincolata a termini, ciò avrebbe potuto paralizzare la prosecuzione e la definizione dell'istruzione formale. Nel codice del 1930 gli Uffici erano composti di tre livelli: partendo dal basso erano 159 le procure annesse ai tribunali, 23 quelle presso le corti d'appello, 3 sezioni distaccate a Salerno, Campobasso, Reggio Calabria, dove sovrintendeva un avvocato generale alle dipendenze del procuratore generale, e una procura di Cassazione. Tale suddivisione è ripresa dall'ordinamento francese ai tempi di Napoleone. 12 Il procuratore generale presso la Corte di Cassazione aveva il potere di vigilare sulla speditezza e la regolarità dell'istruzione formale, nonché il potere, utile quando il giudice istruttore fosse apparso sul punto di prendere iniziative particolarmente invise al pubblico ministero, di richiamare gli atti e di rimettere l'istruzione alla sezione istruttoria. Per le impugnazioni, il legislatore aveva abolito l'onere, previsto nel codice del 1913, di notificare all'imputato l'impugnazione proposta dal pubblico ministero ed essendosi deciso a conservare il divieto di reformatio in peius nel giudizio di appello, introdusse l'istituto dell'appello incidentale, con il quale, quando l'appello fosse stato proposto solo dall'imputato, l'ufficio del pubblico 12 Galli G., Il pubblico ministero nella prospettiva del nuovo codice di procedura penale in Pubblico Ministero e accusa penale; problemi e prospettive di riforma, a cura di Conso G., Bologna, Zanichelli,da 142 a 167.
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La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

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Informazioni tesi

  Autore: Benedetta Giovannetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: OrlandoRoselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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