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Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra

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lavoratori. Le sue dimissioni furono accolte a malincuore a livello provinciale 86 e nazionale 87 , segno tangibile della stima di cui Zanibelli godeva grazie alle sue indubbie doti, che avrebbe messo in seguito a frutto in sede parlamentare dopo l’elezione a deputato per la Dc nel 1953. Parte non irrilevante nella precisazione della struttura provinciale fu svolta pure dai Congressi provinciali (ben quattro nel periodo 1945-1949), come si vedrà. L’imponenza degli sforzi iniziali fu sicuramente notevole ma è necessario ricordare che non mancarono fin dal principio alcuni problemi, sia dal punto di vista finanziario (nonostante le buone entrate garantite dalle Giornate per l’assistenza sociale destinate, però, fondamentalmente al funzionamento del patronato) sia, come già accennato in precedenza, da quello dei rapporti con la sede diocesana di Crema, desiderosa fin dall’inizio di una maggiore autonomia e determinata ad ottenerla. La questione si sarebbe trascinata a lungo nel tempo e, ad onor del vero, non sarebbe mai stata risolta in maniera soddisfacente, tanto da poter essere ritenuta, assieme ad altre di matrice più strettamente ideologica, una delle cause della futura scissione del 1972. I primi contrasti fra Crema e Cremona si ebbero già a partire dal 1946: ne rimane una flebile traccia in una lettera del presidente diocesano cremasco Volonté alla sede provinciale, in cui rassicurò la stessa circa la volontà di Crema di votare in modo conforme a quanto deciso dalla sede provinciale al Congresso nazionale. Allo stesso tempo, però, si oppose fermamente all’accensione di nuovi debiti per venire incontro alle richieste di Cremona 88 . Ad ogni modo la contrapposizione assunse una ben diversa coloritura nell’aprile del 1947, quando la sede diocesana di Crema fece richiesta di poter trattenere tutto il danaro della quota di tesseramento senza 86 Cfr. AA Cr, fasc. Corrispondenza 1948, lettera riservata personale di don Lidio Passeri al segretario nazionale Penazzato, 19 ottobre 1948. 87 Cfr. AA Cr, fasc. Corrispondenza 1948, lettera del segretario nazionale Penazzato a don Lidio Passeri, 15 ottobre 1948. 88 Cfr. AA Cr, fasc. Corrispondenza 1946, lettera dell’avvocato Volonté al segretario provinciale dottor Zerbi, 25 agosto 1946. 37

Anteprima della Tesi di Simone Riboldi

Anteprima della tesi: Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra, Pagina 16

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simone Riboldi Contatta »

Composta da 334 pagine.

 

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