Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1968 ed all’“autunno caldo” nel 1969 23 , anno in cui Labor, dopo aver trionfato nel Congresso di Torino (che segnò la fine del collateralismo delle Acli nei confronti della Dc) raccogliendo ben il 90% dei consensi, lasciò l’associazione per dedicarsi al deludente esperimento del Movimento politico dei lavoratori (Mpl), naufragato in seguito agli scarsi consensi elettorali raccolti alle politiche del 1972 (il movimento ottenne solo lo 0,4% dei suffragi 24 ). Le posizioni di Labor, sicuramente innovative ma forse in anticipo sui tempi, determinarono, con il loro successivo sviluppo al convegno di Vallombrosa del 1970 (nel corso del quale il nuovo presidente nazionale Gabaglio parlò di una scelta socialista per le Acli 25 ) e unitamente alla polemica con l’episcopato, una grave crisi del movimento aclista, destinato a perdere proprio per questo una parte non insignificante del suo ascendente e dei suoi iscritti. 23 Cfr. ibidem, pp. 128-129. 24 Cfr. G. Mammarella, L’Italia contemporanea 1943-1998, cit., p. 371. 25 Cfr. M. Meraviglia, Acli. Cinquant’anni di presenza nella Chiesa e nella società italiana, cit., pp. 161-162. 26

Anteprima della Tesi di Simone Riboldi

Anteprima della tesi: Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simone Riboldi Contatta »

Composta da 334 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 651 click dal 08/04/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.