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Intese restrittive della concorrenza e accordi di distribuzione selettiva

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2 normativa adeguata a cogliere le peculiarità ed i possibili correttivi di tali fenomeni 1 . Il legislatore, infatti, ha preferito rivolgere la sua attenzione ad alcuni settori specifici o , per esempio, alla figura tipica del commerciante o dell’agente, trascurando invece di regolare direttamente quelle contrattazioni fra imprenditori volte a disciplinare la distribuzione di prodotti e servizi mediante rapporti di collaborazione innestati sulle tradizionali funzioni di scambio. Proprio con riferimento a tale ambito si è sviluppato il concetto di integrazione verticale da contratto, che si riferisce ad un sistema distributivo nel quale interagiscono più imprese o soggetti dello stesso o di diverso ruolo, per cui l’interazione di tali ruoli rende possibile accentrare in capo ad un’impresa talune funzioni proprie di un altro ruolo che viene ad integrarsi con quello principale 2 . 1 Sul dibattito relativo all’opportunità o meno di una espressa disciplina legislativa riguardo ai contratti atipici v. per tutti, DE NOVA, Nuovi contratti ², Torino, 2000, pag.30 ss. 2 SANTINI, Il commercio – Saggio di economia del diritto, Bologna, 1979

Anteprima della Tesi di Antonio Lo Iacono

Anteprima della tesi: Intese restrittive della concorrenza e accordi di distribuzione selettiva, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Antonio Lo Iacono Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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