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L'immigrazione eritrea a Genova. Aspetti sociali e culturali

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7 [...] E’ già abbastanza delicato, dopo qualche anno di professione, di fondare in coscienza un’ipotesi che ci sembri onesta. 4 In questo senso, senza la pretesa di essere “del mestiere”, ho cercato tuttavia di raccogliere materiale e di tracciare dunque un quadro, che si è voluto il più possibile aderente al reale. Il limite, che comporta il non aver avanzato solide ipotesi personali, è, a mio avviso, giustificato dai recenti avvenimenti bellici in Eritrea e dai successivi contatti avuti con gli amici eritrei “genovesi”; queste ulteriori testimonianze confermano un’altra affermazione del Guiart: La qualità del ricercatore è determinata dall’esito del suo lavoro sul campo. Inoltre, forse più dal secondo contatto che dal primo, sempre imperfetto. Il contatto ripetuto una seconda volta conferma le qualità manifestatesi in occasione del primo, e permette poi di correggere i difetti divenuti più evidenti. 5 4 Cfr. J. GUIART, Che cos’è l’etnologia - Jaca Book, Milano 1979, p. 206. E’ evidente che il Guiart si riferisce all’etnologia sul terreno; ho comunque ritenuto fondamentali le sue argomentazioni per l’approccio alla popolazione da me studiata. 5 Ibidem, p. 204.

Anteprima della Tesi di Valerio Onofri Hote

Anteprima della tesi: L'immigrazione eritrea a Genova. Aspetti sociali e culturali, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valerio Onofri Hote Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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