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La posizione del socio lavoratore nelle cooperative di lavoro con particolare riferimento alla mutualità prevalente

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15 complessa, talora con finalità esclusivamente agevolative 10 . 10 Le leggi che meritano di essere ricordate i particolare sono: Il decreto legge 10 febbraio 1948 n. 105 contenente disposizioni sull’ordinamento delle banche popolari; il decreto legge 7 maggio 1948 n. 1235 sull’ordinamento dei consorzi agrari, ai quali viene ex lege attribuita la qualifica di cooperative; d.p.r. 15 febbraio 1952 n. 138 per la disciplina delle compagnie portuali; legge 3 maggio 1982 n. 203 contenente norme sui contratti agrari; legge 17 luglio 1975 n. 400 contenente norme intese ad uniformare ed accelerare la procedura di liquidazione coatta amministrativa degli enti cooperativi; legge 4 agosto 1978 n. 479 contenente provvedimenti per l’occupazione giovanile; legge 5 agosto 1981 n. 416 e successive modifiche, nella quale un vasto spazio venne dedicato alle cooperative editrici; legge 19 maggio 1983 n. 72, meglio nota come Visentini-bis,contenete norme di carattere generale sui conferimenti, sui dividenti e sulle partecipazioni delle cooperative; legge 27 febbraio 1985 n. 49 contenente provvedimenti per il credito alla cooperazione e norme urgenti sulla salvaguardia dei livelli di occupazione; legge 28 febbraio 1986 n. 43 contenente provvedimenti per la promozione e lo sviluppo dell’occupazione giovanile nel mezzogiorno; legge 8 novembre 1991 n. 381 contenente disposizioni per le cooperative sociali; legge 31 gennaio 1992 n. 59 contenenti nuove norme in materia di società cooperative, con disposizioni che miravano fra l’altro ad agevolare la raccolta del capitale di rischio da parte delle cooperative (vedi in proposito: BUONOCORE, Riflessioni conclusive, succ. pubblicate in riv. Not., 1992 I p. 707, con titolo “La legge 31 gennaio 1992 n. 59 e la mutualità degli anni a venire”; GENCO: La riforma cooperativa. Note di commento e criteri applicativi sulla legge 31 gennaio 1992 n. 59, Bologna, 1992.). Si ricorda inoltre: il D. Lgs. settembre 1993 n. 385 contenente il T.U. delle leggi in materia bancaria, attraverso il quale si è introdotta una nuova disciplina per le cooperative di credito, abrogando il T.U. sulle casse rurali ed artigiane del 1937; legge 1948 n. 105 sulle banche popolari; legge 17 febbraio 1992 n. 207 relativa alle azioni delle banche popolari e delle cooperative di assicurazione; D.Lgs. 14 dicembre 1992 n. 481, attraverso il quale si è recepita la seconda direttiva CEE in materia creditizia del 15 dicembre 1989 n. 486. Da ultimo si ricordano: legge 7 agosto 1997 n. 266 (legge Bersani), disciplinante la piccola società cooperativa; legge 24 novembre 2000 n. 340 che prevede numerose semplificazioni sulle norme codicistiche di diritto societario; legge 3 aprile 2001 n. 142 disciplinante il lavoro in cooperativa. Il quadro dello sviluppo della legislazione italiana non sarebbe completo se si tacesse della riforma tributaria varata in epoca
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La posizione del socio lavoratore nelle cooperative di lavoro con particolare riferimento alla mutualità prevalente

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Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Di Mauro
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Concetto Costa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 265

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