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La tematica dell'ambiente nelle relazioni industriali

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La tematica dell’ambiente nelle relazioni industriali Danilo Tomasini 14 novembre 1999 L’imperativo economico del rendimento è fondamentalmente diverso dall’imperativo ecologico del risparmio: nel nuovo programma di lungo periodo elaborato dal Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) nel giugno 1989 5 si legge • “l’innovazione tecnica deve non soltanto servire alla ristrutturazione ed alla razionalizzazione ecologica” ma anche “elevare la produttività del lavoro e liberare dal lavoro alienato”; i criteri economici di rendimento e di produttività vengono qui subordinati a criteri socio-ecologici. Razionalità diverse: quella ecologica intende soddisfare i bisogni materiali con una quantità di beni durevoli minima possibile, quella economica richiede invece di massimizzare il profitto con il massimo di produzione e di efficienza. Con l’ovvio corollario che occorre anche massimizzare i bisogni e quindi i consumi. La ricerca del massimo rendimento possibile a livello di impresa porta di conseguenza, dal punto di vista ecologico, al massimo spreco delle risorse naturali. E proprio queste diverse razionalità sono portatrici di due diversi concetti di sviluppo: Gorz nota che, ciò che dal punto di vista ecologico è percepito come distruzione di risorse, dal punto di vista economico è visto invece come fonte di crescita. La concorrenza tra le imprese e la velocità di circolazione dei capitali favoriscono l’innovazione dei prodotti e stimolano quindi la domanda. Viceversa, ciò che dal punto di vista ecologico è visto come un’economia (durata dei prodotti, prevenzione delle malattie e degli incidenti, minore consumo di energia e di risorse) appare sul piano macroeconomico come una fonte di perdite. Questa contraddizione viene notata anche nel programma della SPD nel capitolo dedicato alla “democrazia economica”: • “un’economia non diventa ecologicamente e socialmente difendibile che quando le decisioni democratiche hanno la meglio sulla ricerca del profitto e del potere economico (...) le esigenze ecologiche devono diventare i princìpi di base dell’attività economica.” 6 Sulla necessità storica di una modernizzazione ecologica si possono dunque fondere, secondo la SPD, le due razionalità in un unico principio che ambisca a rilanciare secondo nuovi concetti un’economia considerata senza più sbocchi: • “dobbiamo riuscire a rispondere contemporaneamente alle domande del diciannovesimo e del ventesimo secolo” 7 Il sindacato, per l’autonomia contrattuale che lo caratterizza può, attraverso le relazioni industriali e la continua attività di normazione messa in campo dai suoi attori, determinare cambiamenti significativi in direzione di un ridimensionamento della sfera governata dalla razionalità economica. 5 Neue Gesellschaft/Frankfurter Hefte, 1989, op. cit. in A. Gorz, Capitalismo, socialismo, ecologia, p. 72 6 ibidem, p. 74 7 ibidem p. 67

Anteprima della Tesi di Danilo Tomasini

Anteprima della tesi: La tematica dell'ambiente nelle relazioni industriali, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Danilo Tomasini Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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