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Il crack Parmalat: una truffa agevolata dal conflitto di interessi degli organi di controllo

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15 calcio, investendo circa 5 miliardi all’anno, costo giustificato dall’imponente presenza del marchio su quei mercati. Infatti, dopo l’Italia, il Brasile era il principale sbocco dei prodotti del gruppo con 300 miliardi di fatturato. Nei primi anni di gestione il Parma Ac era l’unica formazione di serie A che rispettava il rapporto, di tre a uno, tra ricavi e debiti, stabilito per poter comprare e vendere sul mercato. Nel 1995 i frutti dell’attività calcistica sembravano aiutare il bilancio consolidato nel quale figurava un saldo attivo di 20 miliardi £ derivanti da dismissioni di immobilizzazioni non appartenenti alla gestione caratteristica del gruppo, e in particolare relative alla vendita di calciatori. Purtroppo con il passare degli anni la situazione patrimoniale del Parma calcio diventò sempre più pesante per il gruppo, infatti la situazione patrimoniale nel 2001 presentava 75,5 milioni € di fatturato, 300 milioni € di debiti, una perdita di 6,8 milioni €, la società necessitava di una risanamento e per questo si adottò un piano che riduceva gli stipendi e otteneva risorse attraverso complicate operazioni finanziarie che scontavano i flussi di denaro che si sarebbero incassati dai contratti di cessione dei diritti tv a Stream.Queste risorse non bastarono a risanare la società che l’anno successivo presentò una situazione ancora più critica: solo il fatturato era aumentato positivamente a 85 milioni €, i debiti erano 5,4 volte quelli della stagione precedente con un valore di 448,6 milioni € e la perdita era più che raddoppiata con un valore di 17,5 milioni €. Dietro la rappresentazione non troppo solida della società di provincia c’era una realtà ben diversa, purtroppo emersa fuori tempo massimo. Dalle dichiarazioni dei collaboratori di Tanzi emerge che con il passare degli anni, la società drenava molti più soldi di quanto apparisse in bilancio, le passività venivano poi mascherate trasferendole a società che fruivano da “discariche contabili” del gruppo.

Anteprima della Tesi di Stefano Lotto

Anteprima della tesi: Il crack Parmalat: una truffa agevolata dal conflitto di interessi degli organi di controllo, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Lotto Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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