Il lavoro flessibile: progresso o recessione? Ricerca empirica nel territorio comasco.

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9 proprie della prima industrializzazione 3 e a disciplinare le condizioni più elementari dei contratti di lavoro, fino all’affermazione giuridica del modello di occupazione definito “standard”, sviluppatosi in Italia nel - dell’efficienza e produttività imposti dalla concorrenza. Nonostante tali conquiste, in quel periodo si affacciarono nuove problematiche di ordine sociale e lavorativo. Le difficoltà che gli immigrati meridionali si trovavano a vivere nelle città del Nord, le contraddizioni del miracolo economico che non creava benessere per tutti in quanto i salari continuavano a crescere molto meno dei profitti, il lavoro sempre più ripetitivo, caratterizzato da tempi di esecuzione sempre più stretti, portarono all’insorgere delle proteste operaie e quindi agli scioperi degli anni Sessanta. A partire dall'autunno del 1969, quello che verrà definito l'autunno caldo, crebbe un grande movimento di protesta nelle fabbriche, che si unì a quello degli studenti che reclamavano una scuola ed una università diversa e rinnovata. Coloro che scioperavano chiedevano sicuramente l’aumento del salario, ma anche un ambiente di lavoro salutare e più garanzie per i lavoratori nello svolgimento di attività pericolose o malsane. Fino ad allora, chi svolgeva 3 Negli anni tra Otto e Novecento, l 'Italia conosce la prima "rivoluzione industriale": un decollo, con una crescita sostenuta soprattutto nei primi 10-15 anni del 1900, che ha pesato soprattutto sulle spalle dei lavoratori in quanto venivano costretti a ritmi di lavoro molto duri, con salari sensibilmente più bassi di quelli di altri paesi europei. L'orario di lavoro medio era di circa 12 ore al giorno, che potevano anche salire nella fabbriche più piccole. Per quel che riguarda i salari, possiamo dire che erano di due tipi: a tempo (a ora o a giornata) o a cottimo, basato cioè sulla produzione effettivamente svolta. Il salario a cottimo gradualmente cominciò a sostituire quello a tempo, per spingere i lavoratori ad un aumento della produzione, a cui era legato il guadagno dei lavoratori.

Anteprima della Tesi di Luisa Fabricatore

Anteprima della tesi: Il lavoro flessibile: progresso o recessione? Ricerca empirica nel territorio comasco., Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luisa Fabricatore Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

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