Skip to content

Gli effetti delle sostanze stupefacenti sui processi cognitivi: l'attuale stato della ricerca

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Nel 1856 scoppia la “Seconda Guerra dell'Oppio” fra Inghilterra e Cina: la Cina è nuovamente sconfitta, e con il Trattato di Tientsin (1860) è costretta a legalizzare l'oppio. L'oppio diventa la fonte maggiore di reddito per il governo indiano dopo la rendita dei terreni e del sale. In Inghilterra, nasce un movimento di opposizione al commercio dell'oppio. Gli oppiacei sono ovunque, probabilmente, i farmaci più usati: sia perché costano molto meno delle bevande alcoliche sia perché non esistono ancora in nessun paese controlli o restrizioni sulla produzione e la vendita al pubblico. Nel 1868 in Inghilterra viene emanata la “Legge sulla Farmacia” che riserva a chimici e farmacisti iscritti agli albi professionali la vendita di oppiacei. Fanno eccezione le “patent medicines” ossia le medicine brevettate (ovvero quelle che anticipano le odierne “specialità farmaceutiche”): queste restano escluse da ogni controllo (anche se contenenti oppio o morfina). Anche negli USA l'uso delle “medicine brevettate” si espande moltissimo. Essendo già noto il fenomeno della dipendenza, molte di queste medicine a base di oppio o morfina sono vendute in questo Paese come farmaco contro la dipendenza dagli stessi oppiacei. Verso il 1875 in California e negli altri Stati della costa occidentale USA l'immigrazione cinese è in rapidissima crescita: nasce un movimento anti-cinese, che trova subito un buon terreno di attacco disapprovando l'abitudine dei cinesi di fumare oppio. Negli ultimi anni del secolo le “fumerie” americane vengono chiuse per legge: il fumo dell'oppio viene considerato clandestino ma resterà frequente fino al 1930. Nel 1900, a parte l'oppio preparato per il fumo e proibito in alcuni Paesi, la vendita di preparati farmaceutici a base di canapa indiana, oppio, coca e loro derivati è ancora totalmente libera in tutto il mondo, senza necessità di prescrizione medica. In Francia, fra il 1900 e il 1930 circa, il
Anteprima della tesi: Gli effetti delle sostanze stupefacenti sui processi cognitivi: l'attuale stato della ricerca, Pagina 4

Indice dalla tesi:

Gli effetti delle sostanze stupefacenti sui processi cognitivi: l'attuale stato della ricerca

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lara Gasparini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Tomaso Vecchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 122

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi