Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La pericolosità sociale - Qualità indizianti e prognosi criminale connessa all'applicazione delle misure di prevenzione

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 pericolosità sociale. La prima denominazione è sembrata la più soddisfacente rispondendo alla esigenza di stabilire l'elemento essenziale da cui la pericolosità deve ricevere la sua qualificazione. 1.3. L'ACCERTAMENTO NEL GIUDIZIO DI PERICOLOSITÀ SOCIALE Affinché sia possibile una prognosi di futura condotta criminale, il delitto si pone come condizione necessaria ai fini del giudizio di pericolosità, ma non sufficiente, dovendo la sua valutazione essere integrata con l'esame di tutti gli elementi attinenti alla personalità, all'ambiente ed al comportamento del reo. L'art. 203 comma 2 c.p., stabilisce che la qualità di persona socialmente pericolosa si desume dalle circostanze indicate nell'art. 133 c.p.. Di conseguenza l'accertamento della pericolosità deve essere compiuto attraverso l'integrale ricognizione di tutti i fattori che riguardano non solo la gravità del reato, ma anche la capacità a delinquere del reo. I criteri individuati dal legislatore sono dunque i medesimi previsti per la determinazione della pena. Tuttavia, è chiaro che i fattori che riguardano la capacità a delinquere del reo, visti in chiave prognostica, possono presentare un significato diverso da quello assumibile in chiave retributiva, in funzione del fatto che il reato commesso viene in rilievo non come tale, ma come sintomo di probabile futura recidiva. Gli elementi indizianti di pericolosità, rilevanti ai fini della capacità a delinquere del reo, sono, ai sensi dell'art. 133 c.p.: i motivi a delinquere ed il carattere del reo; i precedenti penali e giudiziari e in genere la condotta e la vita del reo antecedenti al reato; la condotta contemporanea o

Anteprima della Tesi di Pasquale Striano

Anteprima della tesi: La pericolosità sociale - Qualità indizianti e prognosi criminale connessa all'applicazione delle misure di prevenzione, Pagina 11

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Pasquale Striano Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10016 click dal 15/04/2005.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.