Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Garibaldi e il ''garibaldinismo'': Storia di un mito

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Garibaldi e il “garibaldinismo”: Storia di un mito. numero di opere biografiche, di periodici e di quotidiani dell'epoca, si è giunti alla conclusione che, pur avendo avuto un ruolo importantissimo, il Condottiero è stato spesso inconsapevolmente strumentalizzato, questo ha portato alla lacerazione dell'universo democratico: alcune correnti interne al suddetto movimento, pur richiamandosi spesso agli stessi simboli portavano avanti istanze differenti. Il “garibaldinismo”, secondo quanto analizzato, non potrà mai essere un movimento politico vero e proprio perché privo di un programma politico e di un'istanza sociale alternativa, esso sarà soltanto la via emancipatoria per diversi movimenti politici i quali faranno del Generale una bandiera, uno scudo, mediante i quali difendersi dall'azione di un governo poco incline alla proliferazione di gruppi rivoluzionari avversi al regime monarchico. Il nostro intento è stato quello di mettere in risalto alcuni aspetti dell'Odissea di un'eroe molto noto ma conosciuto in realtà soltanto superficialmente. Il fatto che la sua fama, il suo mito abbiano avuto una così ampia diffusione è probabilmente dovuto al fatto che – utilizzando una frase di Vernon – egli era un «camaleonte culturale»18, aveva la capacità di incarnare diversi ideali e di evocare diverse immagini, tutte confacenti a quelle che erano le aspettative del suo pubblico. In ultima analisi si affronta il tema di Garibaldi in Europa, in particolare in Francia e in Inghilterra, dove egli per diversi motivi fu acclamato come «soldier of freedom». Diverse sono le matrici di questi due paesi e diversa fu la percezione che ebbero a riguardo del duce dei mille. In entrambi i casi, egli fu considerato un simbolo da radicali, progressisti, repubblicani e uno spauracchio da cattolici e ultra-conservatori. La stampa in Francia è 18 Jensen, John Vernon, Politics and the people. A study in English political culture, 1815-1867, Cambridge University Press, Cambridge, 1993, pp. 258-265. Si cita da: Lucy Riall, Storie d'amore, di libertà e d'avventura, op. cit. p. 167. 13

Anteprima della Tesi di Ennio Belforte

Anteprima della tesi: Garibaldi e il ''garibaldinismo'': Storia di un mito, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ennio Belforte Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9792 click dal 15/04/2005.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.