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Immigrazione extracomunitaria e lavoro in Veneto: il caso del comune di Oderzo

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11 mostrano le esperienze straniere, aumentano infatti le pressioni sul sistema abitativo, sull'edilizia pubblica, sui servizi sociosanitari, ad un certo punto sulle scuole, in generale sulla vita quotidiana dei quartieri popolari -di solito già in via di degradazione- in cui si concentra maggiormente la presenza dei lavoratori stranieri, e in seguito delle loro famiglie. Si ha la sensazione, reale o infondata che sia, che con i nuovi arrivati aumentino l'insicurezza e il disagio sociale. Locali e spazi pubblici tendono a essere occupati dagli immigrati, con un veloce ritiro dei vecchi frequentatori: la presenza di famiglie straniere produce inevitabilmente un esodo di quelle autoctone che hanno la possibilità di trovare casa altrove, e un trasferimento dei loro figli dalle scuole del quartiere verso altre, private o pubbliche. Restano i soggetti più deboli e marginali, che tendono a incolpare i nuovi ospiti del peggioramento delle condizioni di vita. (Ambrosini, 1997) Da ultimo occorre richiamare le difficoltà che all'integrazione vengono frapposte in modo più o meno consapevole dagli stessi migranti. Come mostrano le ricerche condotte in diversi paesi di destinazione, i migranti di prima generazione tendono quasi sempre a considerare provvisoria la loro permanenza nella società ospitante. Gli studiosi sottolineano come l'esperienza migratoria conduca i soggetti interessati a migliorare il proprio status economico e sociale nella loro patria di origine: "I migranti tornano in visita a casa durante le vacanze e rafforzano il loro prestigio di 'lavoratori ospiti' portando regali 'moderni' relativamente costosi per i membri della famiglia. Dimostrano la loro ricchezza attraverso i begli abiti, gli apparecchi elettronici e le automobili che portano con sé". (Eugen E. Roosens, 1989) Così, l'occupazione all'estero comporta una promozione sociale nel paese di origine altrimenti inconcepibile, e questo fatto aiuta a comprendere perché gli immigrati conservino tanto a lungo il riferimento alla madrepatria e il mito

Anteprima della Tesi di Stefania Longo

Anteprima della tesi: Immigrazione extracomunitaria e lavoro in Veneto: il caso del comune di Oderzo, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefania Longo Contatta »

Composta da 318 pagine.

 

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