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I media della Chiesa italiana

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Capitolo 1 16 caratterizzata da una visibile separazione tra la Chiesa e la cultura moderna. Dopo il ventennio fascista i nuovi processi economici, la libertà di stampa e l’esperienza democratica, incisero sulla cultura familiare, sulla suddivisione dei ruoli, ma anche sulle tradizionali funzioni pastorali della Chiesa. Alla pratica politica e sociale del sistema democratico si oppose una visione illuministica della società cristiana, munita di propri strumenti anche mediali per contrastare la marea montante del secolo, e in particolare il comunismo. In questo quadro generale, il cattolicesimo non venne meno alla propria capacità di adattamento: per insidiare la fortezza avversaria e utilizzarne gli strumenti ai propri fini, Pio XII approvò nel 1947 il programma del gesuita padre Riccardo Lombardi che intendeva utilizzare sistematicamente la radio per le sue catechesi popolari 16 . Il Papa lo autorizzò anche a collaborare con i giornali, superando il divieto stabilito da Pio X 17 . Rispetto ai media l’impianto prevalente nella gerarchia cattolica italiana rimase per un po’ di tempo ancorato al modello collaudato sotto il fascismo dal Centro cattolico cinematografico, il quale aveva la funzione di controllo della produzione cinematografica, e stilava degli elenchi dei giudizi morali sui film. Dinanzi a una società che si temeva corrotta dal liberismo, la Chiesa si propose come agenzia esclusiva di moralità. ________________________ 15 La Vigilanti cura ha una struttura caratterizzata da una parte dottrinaria che inizia descrivendo ed encomiando la bella impresa dei cattolici americani, passava a rilevare il grande potere, individuale e sociale, del cinema e chiudeva sollecitando vescovi e fedeli alla necessaria vigilanza. La seconda parte era invece dispositiva, e in essa venivano esortati i vescovi a farsi emulatori della Legion of decency fornendo tempestive “classifiche morali” redatte da appositi uffici di revisione;” promuovere la produzione di film onesti anche allestendo sale cinematografiche cattoliche. 16 Per il carattere popolare di queste catechesi venne affibbiato al predicatore il nome di ‘microfono di Dio’. 17 Le notizie riportate sono contenute alla voce Cattolici e mass media in Franco Lever, Pier Cesare Rivoltella, Adriano Zanacchi, La Comunicazione. Il Dizionario di scienze e tecniche, Elledici, Roma, 2002.

Anteprima della Tesi di Eliana Pulichino

Anteprima della tesi: I media della Chiesa italiana, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Eliana Pulichino Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

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