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Il Finanziamento Privato delle infrastrutture pubbliche

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6 Ma sulla necessità di affidare al privato il servizio pubblico per non appesantire il bilancio “dell’Ente”, per la facilità di quest’ultimo nel reperire fondi, nonché per evitare il ricorso a nuovi prelievi fiscali, non c’è possibilità di discussione. Che questi, allora, siano gli stessi obiettivi che il legislatore di un secolo dopo ha voluto perseguire è dimostrato dalla relazione 2001 dell’Unità Tecnica Finanza di Progetto del CIPE (istituita con la l. 144/1999, art. 7), nella quale si legge che attraverso il Partenariato Pubblico-Privato (PPP) “l’amministrazione è in grado di svolgere la propria funzione nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità, che devono caratterizzare l’azione amministrativa, attraverso una corretta allocazione delle risorse pubbliche, in funzione della prestazione di servizi pubblici di elevato livello qualitativo. Il settore privato può perseguire il proprio scopo di profitto, incentivando l’innovazione ed in funzione dell’apertura di nuovi settori del mercato, in passato dominio prevalente della pubblica amministrazione. L’utente finale riesce ad ottenere servizi di pubblica utilità più efficienti ed in grado di elevare il livello qualitativo della vita nel

Anteprima della Tesi di Gaetano Pecoraro

Anteprima della tesi: Il Finanziamento Privato delle infrastrutture pubbliche, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gaetano Pecoraro Contatta »

Composta da 392 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.