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La secessione slovena, l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia durante la crisi

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12 I.2: La posizione della CEE e quella dei singoli Stati europei L’Europa guardava con grande attenzione alla crisi del comunismo ma sapeva ben poco riguardo al pericolo di disgregazione della Federazione jugoslava. La Comunità europea entrò in scena piuttosto tardi affermando, il 16 ottobre 1990, di essere preoccupata per gli sviluppi della situazione in Jugoslavia 16 . In una conferenza stampa concessa a Vienna, il Ministro degli Esteri italiano, Gianni De Michelis, dichiarò a nome dell’intera Comunità europea che la Jugoslavia sarebbe dovuta rimanere unita ed avrebbe dovuto garantire condizioni di democrazia, poiché soltanto tali requisiti avrebbero agevolato il suo ingresso in Europa 17 . La CEE invitava in modo indiretto la Repubblica jugoslava a studiare una soluzione per un nuovo assetto da dare allo Stato federale. A tale dichiarazione rispose il consigliere del Presidente croato Tudjman, Darko Bekic, affermando che la Croazia si sarebbe candidata al processo di integrazione europea ma come Stato sovrano internazionalmente riconosciuto 18 . Ed in tal modo si sarebbe presentata anche la Repubblica di Slovenia. L’Europa non si era resa conto che la crisi politico-istituzionale gravante sulla Jugoslavia aveva raggiunto ormai uno stadio molto avanzato e che i contrasti interetnici prescindevano dai problemi di carattere economico ai quali la Comunità europea dava priorità, visti gli strumenti di intervento in suo possesso. La CEE presentò la propria posizione attraverso il Ministro De Michelis: l’Europa non voleva intervenire negli affari interni del Paese ma, per entrare nella Comunità europea, la Jugoslavia avrebbe dovuto reprimere le istanze nazionaliste ed antidemocratiche presenti al suo interno. In modo involontario, si favorivano le tesi centraliste della Serbia. Come sottolinea Pirjevec, unità e democrazia si escludevano a vicenda nel sistema federale jugoslavo 19 . 16 Il Corriere della Sera, 17 ottobre 1990. 17 Ibidem. 18 Il Corriere della Sera, 18 ottobre. 19 Pirjevec J., op. cit. , pg. 37.
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La secessione slovena, l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia durante la crisi

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Tesi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze internazionali e diplomatiche
  Relatore: Cesare Prof. La Mantia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 168

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Parole chiave

friuli venezia giulia
guerra nell'ex jugoslavia
indipendenza della slovenia
politica estera italiana
ruolo delle regioni nelle relazioni internazionali

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