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Interazione Uomo Macchina: un'indagine sperimentale sul banner blindness

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comportamentale e le condizioni dell'abiente. Stretto è il rapporto con l'informatica e la cibernetica che, oltre a dare un nuovo lessico alla psicologia, propongono un modello che permette di interpretare l'attività della mente umana come quelle che avvengono in un computer quando elabora le informazioni in entrata (input) per ricavarne informazioni in uscita (output). Nell'ambito dell'approccio cognitivista sono stati effettuati esperimenti volti a simulare processi mentali superiori attraverso programmi per computer mostrando come la mente sia in grado di risolvere problemi anche in caso di informazioni incomplete o erronee: il rapporto fra mente e computer può dunque essere considerato una buona analogia, ma non è possibile ridurre l'uno all'altra. Il modello di Lindsay e Norman, Human Information Processing and Performance ha rappresentato la mente umana come un processore di informazioni ed esecutore di compiti. Alcuni cognitivisti trovarono nuovi spazi di studio quando l'affermarsi del personal computer come strumento per le attività quotidiane di una sempre più ampia quantità di individui fece emergere l'esigenza di studiare le prestazioni umane nell'ambito dei sistemi di interazione fra l'uomo e i computer. Iniziava così lo studio dell'ergonomia cognitiva applicata ai sistemi informativi, ovvero uno spazio di ricerca chiamato Interazione Uomo Macchina (Human Computer Interaction). I primi computer vengono progettati nel 1950 con intenti sperimentali; utilizzati esclusivamente da ricercatori, avevano un'interfaccia a caratteri che non forniva sostegni cognitivi per l'utilizzo. La progettazione era determinata dalle caratteristiche del computer invece che da quelle dell’utente. Nella prospettiva di un'ampia commercializzazione si riteneva che un'adeguata

Anteprima della Tesi di Raimondo Bruno

Anteprima della tesi: Interazione Uomo Macchina: un'indagine sperimentale sul banner blindness, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Raimondo Bruno Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.