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Interazione Uomo Macchina: un'indagine sperimentale sul banner blindness

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formazione avrebbe consentito a qualsiasi soggetto di utilizzarlo agevolmente. I chip di silicone (1970) permisero la realizzazione di computer sempre più piccoli, potenti ed economici. Da allora in poi i Personal Computer non smisero di diffondersi con velocità crescente in molte attività umane. I computer smisero di essere usati esclusivamente da progettisti e programmatori; l'eccessiva necessità di formazione, la quantità di errori nell'interazione uomo-computer, lo sviluppo degli studi condotti sulle caratteristiche cognitive umane fanno emergere la necessità di superare le interfacce a caratteri. La nuova area di ricerca venne chiamata, come detto, Interazione Uomo Macchina (Human Computer Interaction) e si costituì dalla sinergia di studi cognitivi ed informatici. Centrale è il concetto di usabilità, distanza cognitiva fra il modello del prodotto (che discende da quello del progettista) e quello che l'utente si costruisce e che regola l'interazione col sistema. Secondo Norman e Draper (User centered system design: New perspective on human-computer interaction", 1986), tanto più i due modelli si avvicinano, tanto meno l'usabilità è un problema. L'Interazione Uomo Macchina si occupa dell'usabilità studiando i meccanismi di funzionamento dell'interfaccia, insieme di strumenti hardware e software che permettono il dialogo finalizzato ad un compito che avviene fra computer ed utente. Negli anni settanta la Xerox Parc tramite il sistema Xerox Star supera l'interfaccia a caratteri proponendo una soluzione che determinerà il successivo sviluppo delle interfacce: la GUI (Graphical User Interface) permette la manipolazione degli oggetti sullo schermo rappresentati da icone e finestre. Il sistema Xerox Star è il primo tentativo di mediare le caratteristiche degli artefatti

Anteprima della Tesi di Raimondo Bruno

Anteprima della tesi: Interazione Uomo Macchina: un'indagine sperimentale sul banner blindness, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Raimondo Bruno Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2968 click dal 20/04/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.