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Socialismo e cultura in Italia nel periodo della Seconda Internazionale

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Introduzione Questa tesi passa in rassegna le ricerche italiane scaturite da un interesse peculiare nella storia della storiografia del movimento operaio. Gli studi presi in esame mirano alla ricostruzione della cultura socialista nel periodo della Seconda Internazionale. Hanno come intento principale l’individuazione dei canali della circolazione delle idee al fine di rintracciare ed evidenziare il linguaggio, i valori, i simboli sui quali si fondò l’identità del militante socialista. In stretta connessione con il dibattito storiografico che ebbe luogo in quel decennio, non solo nella storiografia del movimento operaio, quest’approccio alla cultura socialista prese avvio, lentamente, nel corso degli anni Settanta del Novecento. I principali argomenti, le fonti e le scelte metodologiche raggiunsero una definizione chiara tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta 1 . Per giustificare l’organizzazione di questa rassegna e arrivare ad illustrare i motivi della rilevanza dell’argomento è necessaria qualche notazione sulla fase di ricerca. Le prime letture che ho compiuto concernevano il fenomeno dell’editoria socialista ed erano imperniate su alcune scelte storiografiche precise. Si inserivano in una compagine più ampia di studi. Si discostavano esplicitamente dal generale panorama delle ricerche sulla cultura socialista. Tra i primi passaggi consueti per una rassegna, ho cercato di ottenere un quadro orientativo partendo da convegni e trattazioni di storia della storiografia del movimento operaio 2 . Tendenzialmente, i nuovi studi sulla cultura socialista erano presi in esame secondo due approcci differenti. Alcuni storici, fautori di una storiografia sottesa da una visione politica diversa 3 , tendevano a non prenderli nemmeno in considerazione e ad ignorarne le 1 A conferma di questa ricostruzione cfr. anche S. Pivato, La cultura del movimento operaio, «Italia contemporanea», 33 (1981), n. 143, pp. 103-107 e S. Dominici, La cultura socialista in Italia nell’età liberale: lineamenti e indirizzi di ricerca, «Studi storici», 33 (1992), n. 1, pp. 235-247. 2 Segnalo qui, solo per un’idea, i convegni tenuti dalla Fondazione Basso-Issoco tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta; L. De Rosa (a cura di), La storiografia italiana degli ultimi vent’anni, vol. III, Età contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 1989; C. Cassina (a cura di), La storiografia sull’Italia contemporanea. Atti del convegno in onore di Giorgio Candeloro, Pisa, 9-10 novembre 1989, Pisa, Giardini editori e stampatori in Pisa, 1989. Le storie della storiografia del movimento operaio: L. Valiani, Questioni di storia del socialismo, Torino, Einaudi, 1975 e G. Gozzini, Lavoro e classe. Le tendenze della storiografia, «Passato e presente», 9 (1990), n. 24, pp. 97-114. 3 Emblematici a questo riguardo gli atti del convegno di Palermo del 1978, cfr. N. Tranfaglia (a cura di), L’Italia unita nella storiografia del secondo dopoguerra, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 1980. 4

Anteprima della Tesi di Mauro Rotella

Anteprima della tesi: Socialismo e cultura in Italia nel periodo della Seconda Internazionale, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mauro Rotella Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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