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Arti visive per non vedenti

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17 [Arnheim, 1954; tr. it. 101] Ci sono molti modi diversi di rappresentare il mondo, e ognuno sembra corrispondere al reale per coloro che appartengono alla stessa cultura dell’artista, ma sono tutte codifiche, convenzioni intersoggettivamente determinate. Come afferma Picasso, si può soltanto tradurre la natura in pittura mediante segni. La verosimiglianza di un quadro viene giudicata, istintivamente, in base allo stile artistico dell’epoca e non in base alla realtà, così come ogni stimolo non viene giudicato in base alle sue proprietà assolute, ma in rapporto al livello normale che si è imposto nella mente del giudicante. Rappresentare un oggetto vuol dire mostrare alcune delle qualità che gli sono proprie utilizzando un codice specifico. Siamo abituati a vedere il mondo disegnato in determinati modi e ci sembra del tutto naturale che sia così, ma ogni tipo di figurazione richiede l’uso di concetti rappresentativi i quali forniscono l’equivalente, tramite un determinato medium, di concetti visivi che si vogliono rappresentare, e trovano una manifestazione esterna nel prodotto della matita, del pennello, ecc. [Arnheim, 1954; tr. it. 148]. Ma allora, se l’artista è colui che sa trovare una forma tangibile per l’incorporea struttura di ciò che ha provato, che significato avrebbe tradurre un’opera d’arte visiva per una persona che non ha mai usato la vista? Vedremo come in alcuni casi può essere sensato fare una trasposizione, dell’opera, cercando di rendere accessibile quella specifica forma in quanto elemento significativo della cultura visiva di un determinato periodo storico, di un artista o di uno stile, mentre in altri casi può essere più appropriato cercare di trovare una diversa forma tangibile per quelle stesse strutture significanti. Quale sia la scelta migliore dipende dal livello di significato che si ritiene pertinente, da chi sono i destinatari, qual è la loro cultura, qual è il fine per il quale si decide di fare la traduzione in questione. Vorrei ora elencare alcune caratteristiche della rappresentazione che possono essere di interesse per questo lavoro. In questa elencazione

Anteprima della Tesi di Laura Freina

Anteprima della tesi: Arti visive per non vedenti, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Freina Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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