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Arti visive per non vedenti

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23 comunicare alcuni valori culturali che possono caratterizzare un’epoca o un personaggio, in momenti storico-culturali diversi questo sistema viene proposto in modi differenti. Nell’arte egizia, così come nel cubismo, il profilo è utilizzato in modo combinato con la frontalità per mostrare la persona da più punti di vista diversi. L’arte vascolare greca, invece, utilizza esclusivamente il profilo per raccontare delle storie che si svolgono dinamicamente davanti all’osservatore. La frontalità, in questo caso, è utilizzata per rappresentare il diverso, ciò che è fuori norma come maschere, persone morte, ubriachi, satiri. Nel medioevo la rappresentazione frontale indica poteri divini mentre il profilo è destinato alla rappresentazione dell’umano. Shapiro [Shapiro, 2002] associa la posizione frontale ad un discorso in prima persona, un io che interpella un tu al di fuori del testo, mentre la posizione di profilo viene considerata come un discorso indiretto, in terza persona, in cui la narrazione avviene in modo indipendente dalla presenza dell’osservatore e tutto si svolge internamente alla narrazione. Il profilo è maggiormente dinamico perché permette alla storia di andare avanti, mentre la frontalità è statica, ferma la narrazione per interpellare il lettore. Nel lavoro di Shapiro emerge la seguente omologazione: frontalità :: profilo = debrayage enunciazionale :: debrayage enunciativo frontalità :: profilo = statico :: dinamico Assieme alla postura frontale, ci sono altri elementi utilizzati per chiamare in causa l’osservatore come la posizione delle braccia e del corpo, la direzione dello sguardo, elementi che omologano lo spazio della rappresentazione con lo spazio esterno, in cui questa si trova. In una traduzione per un non vedente, fino a che punto siamo in grado di riprodurre una generale atmosfera che può essere veicolata da espressioni o micro elementi somatici, fisionomici o comportamentali? Ovviamente non esiste una risposta univoca a questa domanda, dipende dalla singola opera oltre che dallo scopo per cui si fa la traduzione.

Anteprima della Tesi di Laura Freina

Anteprima della tesi: Arti visive per non vedenti, Pagina 17

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Freina Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.