Arti visive per non vedenti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 I nostri sensi Quanti e quali sensi abbiamo Fa parte del senso comune sapere che la comunicazione del nostro corpo col mondo esterno si basa su cinque sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto; non appena si analizza la situazione un po’ più in profondità, però, si scopre che la realtà è ben più complessa. Innanzitutto esiste un altro senso: il senso cinestesico, o propriocezione, generalmente associato al tatto, ma che poco ha a che fare con la pelle, e che ci consente di conoscere la nostra posizione nello spazio. Questo “sesto senso” si basa su alcuni ricettori che sono presenti nei muscoli, nei tendini e nelle articolazioni, e sui ricettori labirintici del sistema vestibolare nell’orecchio interno. Questo complesso e diffuso sistema percettivo fa sì che noi possiamo avere una chiara idea della nostra posizione assoluta rispetto all’ambiente, della posa assunta dal nostro corpo e ci permette, assieme al tatto, di dosare la nostra forza nel toccare gli oggetti, evitando che ci scivolino o di schiacciarli. Il tatto è un senso che presenta alcune caratteristiche particolari: è un senso diffuso su tutta la pelle, un organo complesso, costituito da diversi tipi di ricettori organizzati su più strati che formano la nostra cute, ognuno capace di percepire diverse caratteristiche ambientali. Assieme al gusto, il tatto funziona solo per contatto, anche se in alcuni casi può essere anche utilizzato per avere informazioni a distanza, ad esempio ci sono dei non vedenti riescono a stimare la presenza di un oggetto davanti a loro basandosi sulla percezione dell’aria sul viso. La percezione tattile di un determinato oggetto, così come la percezione uditiva, si sviluppa in modo sequenziale nel tempo: ci si forma un’idea complessiva dell’oggetto toccato analizzandone prima i singoli dettagli e, solo successivamente, ricomponendoli in un’unità. Questa è una notevole differenza dalla vista che, invece, è capace di percepire contemporaneamente l’intero campo visivo estraendone le caratteristiche principali e, solo successivamente, passa ad analizzare i singoli elementi.

Anteprima della Tesi di Laura Freina

Anteprima della tesi: Arti visive per non vedenti, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Freina Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6054 click dal 30/05/2005.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.