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Beni culturali di interesse religioso

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VII Introduzione. L’Italia è un paese dove i beni culturali sono diffusi capillarmente ovunque, dalle Alpi alla sponda africana della Sicilia. Per rendersi conto dell’immensità del patrimonio culturale italiano è sufficiente scendere in strada e guardarsi intorno: sia che ci trovi in una grande metropoli che in un piccolo borgo non mancherà una rocca, un castello, un’area archeologica, una chiesa, un monumento, una scultura, una pittura ecc. che non sia testimonianza avente valore di civiltà, per non parlare poi del paesaggio. Ma il nostro è un Paese peculiare, oltre che per la quantità e la qualità dei beni culturali che possiede, anche per la ricchissima storia di legislazione a riguardo. Il fine di questo elaborato non è quello di esaminare l’intero regime dei beni culturali, bensì ci si è limitati ad analizzare la disciplina di una particolare categoria, quella dei beni culturali di interesse religioso, prestando particolare attenzione al profilo della tutela e della valorizzazione. La scelta non è stata casuale dato che circa l’80% del patrimonio culturale italiano è costituito da beni che hanno rilevanza religiosa. Il solo patrimonio culturale ecclesiastico cattolico è composto da: 95.000 chiese parrocchiali, sussidiarie o di altra destinazione; 1.500 monasteri; 3.000 seminari, sacri monti, palazzi ecclesiastici, case di spiritualità; 5.500 biblioteche di cui soltanto 1.496 inventariate; oltre 27.000 archivi ecclesiastici; 605 musei ecclesiastici. Senza contare gli innumerevoli beni mobili (quadri, statue, ecc.), gli arredi e le suppellettili sacre, a volte di enorme pregio artistico. Inoltre, a questi dati, vanno aggiunti quelli di altre confessioni, tra cui spiccano i beni culturali ebraici, infatti esistono numerose sinagoghe di indubbio pregio artistico e ben 12 musei di fede e cultura ebraica.

Anteprima della Tesi di Sabrina Mannucci

Anteprima della tesi: Beni culturali di interesse religioso, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sabrina Mannucci Contatta »

Composta da 307 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.