Musica e liuteria nella Toscana dei Lorena

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 dimostrando che specialmente la seconda metà del Settecento fu un periodo molto florido per questo campo produttivo. L'ultimo paragrafo è composto, invece, tra tredici schede che analizzano gli strumenti ad arco toscani della collezione del Conservatorio di Firenze e dei quali tre sono attualmente esposti anche al Museo degli Strumenti Musicali della Galleria dell'Accademia del capoluogo toscano; ciascuna scheda, oltre a mostrare le immagini degli strumenti (sette violini, due viole, un violoncello e tre contrabbassi), fornisce notizie sul costruttore e una descrizione fisica dell'opera, oltre che la documentazione storica su di essa; si vengono così a delineare anche curiosi aneddoti legati ad alcuni esemplari della collezione come il mistero del falso Stradivari rappresentato dal violoncello di Gasparo Piattellini del 1780 (inv. Cherubini 1988/38), gli errori di lettura da parte di illustri organologi come Vannes e Bargagna dell'etichetta del contrabbasso Luigi Piattellini (inv. Cherubini 1988/42) che hanno scambiato il liutaio fiorentino con un fantomatico Alvisio Piattellini, e l'enigma del violino (inv. Cherubini 1988/10), portante un'etichetta di Nicolò Amati, attribuito dal 1861 al livornese Antonio Gragnani. Il lavoro per i primi due capitoli è cominciato innanzitutto ricercando fonti più che mai attendibili col fine di realizzare un sunto storico-musicale che riuscisse, in poche pagine, a descrivere la situazione del Granducato di Toscana nell'arco di quasi centocinquanta anni. Per l'ultima parte, invece, il lavoro di ricerca è stato ancora più approfondito e difficile; si è dovuto ricorrere infatti a fonti anche non molto recenti per risalire non solo alla storia della famiglia del violino (facilmente rintracciabile nei saggi citati in bibliografia di Sachs, Baines, Valdrighi e De Piccolellis), ma anche alle vicende dei liutai e degli strumenti di liuteria toscani del Settecento e dell'Ottocento. A riguardo, oltre alla bibliografia desunta dai recenti

Anteprima della Tesi di Luca Dal Canto

Anteprima della tesi: Musica e liuteria nella Toscana dei Lorena, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Dal Canto Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1440 click dal 26/04/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.