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Musica e liuteria nella Toscana dei Lorena

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9 Gaspar van Wittel, Veduta di Firenze dal Pignone, 1690-1695, Firenze, Galleria Palatina Nel 1735 il Granducato fu così dato agli Asburgo che a loro volta lo affidarono ai Lorena e, in particolare, a Francesco Stefano; il trattato fu firmato nel 1738, un anno dopo la morte di Giangastone de' Medici. In realtà il periodo tra il 1738 e il 1765 fu per la Toscana un periodo di transizione e di incertezza; il nuovo granduca Francesco Stefano infatti non si fece quasi mai vedere a Firenze (eccezion fatta per i tre mesi di viaggio di nozze con la moglie Maria Teresa tra il gennaio e l'aprile del 1738). L'arrivo dei Lorena provocò inoltre effetti devastanti specialmente dal punto di vista artistico; in pochi anni, per coprire le spese del trasferimento da Vienna a Firenze, molti oggetti d'arte e gioielli furono venduti all'incanto, trasportati in Austria e dispersi. Da questi furono però salvati tutti quelli medicei che Anna Maria Luisa de' Medici fece rientrare nel Patto di Famiglia, stipulato nel 1737 proprio con Vienna.

Anteprima della Tesi di Luca Dal Canto

Anteprima della tesi: Musica e liuteria nella Toscana dei Lorena, Pagina 8

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Dal Canto Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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