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Il principio di sussidiarietà nel diritto comunitario

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10 Pio XI pubblicata il 15 maggio 1931, che per la prima volta viene formulato e valorizzato il principio di sussidiarietà. Nell’Enciclica tale principio indica “la funzione di supplenza che lo Stato è chiamato a svolgere quando i singoli non riescono a rispondere a fondamenti della persona umana senza però sostituirsi ai soggetti naturali di tali compiti.” Il principio di sussidiarietà viene inteso come criterio di valorizzazione delle capacità della persona e delle formazioni sociali intermedie contro lo statalismo e dovrebbe così contribuire ad aiutare i governi nella ricerca di un punto di equilibrio, sempre da definire dal momento che le società e i bisogni cambiano continuamente. Il principio di sussidiarietà è stato successivamente riaffermato in altre successive Encicliche papali. Emblematica è quella di Giovanni XXIII intitolata “Pacem in terris 11 ” dove l’obiettivo fissato dal pontefice è quello di stabilire i rapporti tra autorità suprema (il monarca o un autorità), collettività intermedie, famiglie e cittadini: l’autorità pubblica superiore deve risolvere i problemi che riguardano la realizzazione di un bene comune in ambito politico, economico, sociale e culturale; le collettività intermedie hanno il compito di agire nella loro sfera di competenze e l’autorità superiore non può occuparsi degli affari di questa collettività, ma deve lasciare di qualsiasi intervento della società stessa è quello di aiutare in maniera suppletiva le membra del corpo sociale,non già distruggerle ed assorbirle.”] 10 In precedenza Leone XIII, senza usare ancora il termine “sussidiarietà”, descrive così questo principio: “Non è giusto….che l’individuo e la famiglia siano assorbiti dallo Stato, ma è giusto lasciare ad ognuno la facoltà di operare con libertà fin dove sia possibile, senza danno per il bene comune e senza discapito di nessuno”.(Rerum Novarum n. 26). 11 L’Enciclica Pacem in terris n.48 enuncia:“…I poteri pubblici della comunità mondiale non hanno lo scopo di limitare la sfera di azione ai poteri pubblici nelle singole comunità politiche e tanto meno sostituirsi ad esse; hanno invece lo scopo di contribuire alla creazione, su un piano mondiale, di un ambiente nel quale i poteri pubblici delle singole comunità politiche, i rispettivi cittadini e i corpi intermedi possano svolgere i loro compiti, adempiere i loro doveri, esercitare i loro diritti con maggiore sicurezza”.
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Il principio di sussidiarietà nel diritto comunitario

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Informazioni tesi

  Autore: Stefania Seccia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Ennio Triggiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

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Parole chiave

art 5 del tce
diritto comunitario
sussidiarietà
trattato che adotta una costituzione per l'europa

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