Ridere per far bene a se stessi o per far ridere gli altri? L'umorismo nella clownterapia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

16 2) SIGNIFICATO CONVENZIONALE Posso voler dire che ride delle stesse cose che appaiono divertenti a me. 3) SIGNIFICATO: “È UN BURLONE, L’ANIMA DELLA FESTA” Ha un ottimo repertorio di barzellette, di scherzi che sa ripetere abilmente. Che sa far ridere gli altri. 4) SIGNIFICATO CREATIVO Chi ha senso dell’ umorismo in forma creativa riflette la sua creatività nella produzione di osservazioni spiritose, storie scherzi commedie. 5) SIGNIFICATO: “È UNO CHE SA STARE ALLO SCHERZO” Uno che sa ridere e apprezzare una buona battuta anche quando è lui a farne le spese. 6) SIGNIFICATO: PROSPETTIVA COSMICA. È il più importante, in quanto la prospettiva cosmica si riferisce ad una persona dotata di senso dell’umorismo, che sa vedere se stessa e gli altri con un certo distacco. Vede la vita da una prospettiva da cui può sorridere e tuttavia restare in contatto e lasciarsi coinvolgere in maniera positiva. Una persona che sa vedere il lato comico delle cose senza per questo perdere l’amore o il rispetto per se stesso e per l’umanità. Avere senso dell’umorismo significa, quindi, essere in grado di acquisire questa prospettiva cosmica della vita, generalmente esso è giudicato come un fatto psichico/emotivo, avente un rapporto profondo con la condizione fisiologica dell’organismo in quanto

Anteprima della Tesi di Andreina Rossitto

Anteprima della tesi: Ridere per far bene a se stessi o per far ridere gli altri? L'umorismo nella clownterapia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andreina Rossitto Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12639 click dal 21/04/2005.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.