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Ridere per far bene a se stessi o per far ridere gli altri? L'umorismo nella clownterapia

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11 bene tenere in considerazione per comprendere la complessità dell’argomento (Cfr. Fry W., 1963). In realtà gli studiosi, che cercarono di approfondire l’umorismo per darne una definizione univoca, tennero in considerazione soltanto alcuni suoi aspetti ritenendo che fosse possibile poter raggiungere una definizione manualistica. La radice etimologica della parola umorismo proviene dal latino umor e dal vocabolo medievale humor, entrambi presi in prestito dalla medicina, dove hanno il significato di disposizione biologica o temperamento. Spesso accade di collegare al termine umorismo diversi concetti quali ridicolo, buffo, satirico, divertente, comico, bizzarro, giocoso, ma in effetti l’umorismo è da considerare come questa capacità di intendere, apprezzare ed esprimere il comico; è una dote rara negli esseri umani, ed è possibile trovarlo sia nell’agire, che nella comunicazione orale ed in quella scritta. L’umorismo va distinto dal comico perché, come scrive Eco (1981), il comico non viola realmente la regola, ma gioca a violarla, invece l’umorismo non è vittima della regola che lo presuppone ma ne rappresenta la critica conscia ed esplicita. Per semplificare la distinzione Gullotta (2001) fa una sintesi delle loro caratteristiche. Comico: divertimento giocoso, immediatezza, elementarità, incongruità semplici e vistose, ilarità, appartenenza prevalente ad una dimensione infantile. Umorismo: coinvolgimento di sentimento e riflessione, tecniche più elaborate, incongruità più sottili (non sense maggiormente presente) più appartenente al mondo adulto. nell’angolo ridendo a crepapelle e tenendosi i fianchi mentre le lacrime gli rigano le guance» (p. 35). Ma ve ne sono di ulteriori che fanno parte di questo complesso argomento che è l’umorismo e per quanto si cerchi delle risposte valide, in realtà, non si è ancora riusciti a darne una che possa essere definitiva.

Anteprima della Tesi di Andreina Rossitto

Anteprima della tesi: Ridere per far bene a se stessi o per far ridere gli altri? L'umorismo nella clownterapia, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andreina Rossitto Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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