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Il Principio di Relatività

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La realtà di Mach viene ridotta ai risultati degli atti di misura. Così il tempo e lo spazio assoluti newtoniani, trascendenti le definizioni operative, sono da lui considerati pure parti di immaginazione. [7] Mach definisce metafisica qualunque affermazione che non abbia immediate relazioni con l’evidenza empirica. Il forte ruolo inibitorio del positivismo si può ben ritrovare nelle due seguenti dichiarazioni del famoso filosofo Karl Popper: Secondo il positivismo, “il nostro mondo è solo superficie, non ha profondità”. Esso non consiste, infatti, di nient’altro che delle nostre percezioni e delle loro riflessioni nella nostra memoria. È un mondo nel quale non c’è nulla da trovare, visto che nulla è nascosto. È un mondo nel quale non c’è nulla da scoprire, nulla da imparare. È un mondo senza enigmi. ([8], pag. 127) Nella loro ansia di annichilire la metafisica i positivisti distruggono assieme ad essa le scienze della natura. ([9], pag. 36) Mach, come detto, ebbe una forte influenza nel primo periodo della vita scientifica di Einstein. Questi infatti afferma, come si legge in Gerald Holton: Fu il mio amico Besso quand’era studente a richiamare la mia attenzione su “La meccanica nel suo sviluppo” di Ernst Mach (doveva essere l’anno 1897). Con la sua impostazione critica verso i concetti e le leggi fondamentali questo libro ha esercitato su di me una impressione profonda e duratura. ([10], pag. 208. Citato in [7], pag. 2) Successivamente entra in gioco anche l’empirismo logico o neopositivismo, nato con il circolo di Vienna nel 1925, che lancia l’allarme contro la metafisica e i suoi esempi nella scienza (la meccanica classica di Galileo e Newton, tra l’altro). Esso detta delle regole per distinguere ciò che è scientifico da ciò che è metafisico. La conoscenza è ridotta solo a ciò che può essere misurato e che discende dall’esperienza, elevato a realtà e verità. Questo movimento ha indubbiamente contribuito a sovrastimare l’apporto di Einstein, “dimenticando” l’enorme lavoro fatto da altri grandi scienziati che prima di Einstein hanno costruito l’impianto della teoria, da Larmor, a Lorentz, a Poincaré. Max Born ci dice che: 9

Anteprima della Tesi di Luigi Romano

Anteprima della tesi: Il Principio di Relatività, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luigi Romano Contatta »

Composta da 228 pagine.

 

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