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Il Principio di Relatività

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tanti altri strumenti che possediamo. È assurdo avere un approccio parziale, che purtroppo oggi è presente in ogni aspetto della nostra vita quotidiana, dalla politica alla società. Inoltre non si deve sottovalutare l’andamento storico in cui si sono generati i percorsi relativi alle scoperte. Il presente lavoro vuole analizzare il postulato che è alla base della TR, il principio di relatività (di seguito indicato spesso come PR), venendo incontro ad una crescente necessità di chiarezza nei fondamenti della teoria (peraltro molto potente in un gran numero di situazioni), che vuole restituire logica e realtà fisica ai fenomeni, rendendoli più armoniosi con il comportamento della Natura. Si parte con un excursus storico che tiene conto dell’opera di tutti gli scienziati e delle civiltà che hanno effettivamente partecipato alla nascita successiva del PR, partendo da Aristotele e le scienze greche e arabe, passando poi per Giordano Bruno, Galileo, Newton, Maxwell, Faraday, Larmor, Lorentz, Poincaré, Einstein e tanti altri. Viene visto l’effettivo sviluppo del principio con gli interventi caratteristici degli scienziati che l’hanno introdotto. Il nostro specifico contributo risiede in un’analisi dei ruoli importanti avuti da Galileo, Newton, Lorentz e Poincaré nella nascita del PR. Si analizza il ruolo di Einstein in particolare su alcuni aspetti poco dibattuti della sua grande opera, cercando di fare chiarezza sui rapporti con l’esperimento di Michelson-Morley e sulla sua rivalutazione dell’etere. Si introducono certi punti legati all’introduzione del PR nella TRG. Si considerano in Appendice gli esperimenti legati ai fondamenti della TR, e in specifico quelli riconducibili a esperimenti del tipo di Michelson-Morley, da parte di Miller e di Kennedy e Thorndike; e quelli relativi al fenomeno dell’aberrazione, scoperto da Bradley nel 1727. Come punto di partenza della situazione relativa al PR, legato, come la TR, a visioni di certezza assoluta, possiamo citare Rindler, per cui: Il principio di relatività è un principio generale che "spiega" il fallimento di tutti gli esperimenti del trasporto d'etere allo stesso modo in cui il principio di conservazione dell'energia "spiega" il fallimento di tutti i tentativi di costruire una macchina del moto perpetuo. ([27], pagg. 9-10). 14

Anteprima della Tesi di Luigi Romano

Anteprima della tesi: Il Principio di Relatività, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luigi Romano Contatta »

Composta da 228 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.