Biomonitoraggio di metalli in traccia nei corsi d'acqua tramite moss-bags

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Biomonitoraggio di metalli in traccia nei corsi d’acqua tramite moss-bags. 3 possono inibire i processi microbici e ridurre la decomposizione (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Il mercurio, i cui composti sono impiegati in molti processi industriali, causa avvelenamenti acuti o cronici come l’idrargirismo, sia per ingestione che per inalazione. Il metallo si accumula negli organismi e si amplifica nella catena alimentare: questo fenomeno, persistente e devastante, è definito biomagnificazione, tristemente nota in località a vocazione mineraria o dove operano industrie della cloro- soda (come la baia di Minamata in Giappone od alcuni laghi del Canada). Questo metallo è trattenuto dai suoli in organo-complessi scarsamente mobili. La sua riduzione nella forma elementare genera vapori tossici. Il suo assorbimento è favorito dalla metilazione e dalla formazione di organo-composti (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Il cromo è largamente impiegato nelle galvaniche e la specie esavalente è altamente cancerogena. Questo metallo contamina spesso anche le acque profonde: è stato responsabile di casi di cancro in comunità che si approvvigionano di acqua potabile inquinata. Nichel, cadmio, rame, zinco, argento, oro e rutenio sono altri metalli utilizzati dall’industria galvanica. ¾ Il nichel nel suolo può co-precipitare insieme a ferro e manganese. È velocemente assorbito dalla materia organica (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Il cadmio nei suoli è presente allo stato divalente, formando ioni complessi e chelati organici. È facilmente assorbito dalla materia organica ed il suo assorbimento è favorito da pH inferiori a 6. Zinco, rame e selenio sembrano ridurre l’assorbimento di cadmio e la sua tossicità (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Il rame reagisce velocemente con i minerali e precipita facilmente con gli anioni del suolo. Il suo assorbimento è favorito da bassi pH, sfavorito dalla presenza di materia organica e fosfati (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Lo zinco è facilmente chelato dalle molecole organiche e viene adsorbito dagli ossidi di ferro e manganese (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993). ¾ Alcuni elementi, come ferro o manganese, non si trovano in traccia ma in abbondanza nei corsi d’acqua, poiché derivano dall’idrolisi delle rocce ed hanno largo impiego industriale. Essi non costituiscono di solito una minaccia per gli esseri viventi. Un altro metallo abbondante nelle acque, l’alluminio, diventa tossico ad alte concentrazioni per le piante e per alcuni animali: nei Vertebrati rende fragili le ossa ed il guscio dell’uovo sostituendosi a calcio e fosforo. ¾ L’arsenico, un metalloide altamente tossico che rientra nella composizione di alcuni pesticidi, si trasferisce dalle colture alle acque per dilavamento ed infiltrazione durante le precipitazioni o l’irrigazione. Esso abbonda in alcune aree geografiche (anche italiane) caratterizzate da manifestazioni geotermiche durante le quali si ha la mineralizzazione delle rocce (Mantelli, 2002). Forma sali solubili come As 3+ ed As 5+ ma la sua mobilità è ridotta dalla materia organica. Le reazioni microbiche rilasciano alcune forme volatili di arsenico dal suolo (Streit & Stumm in: A.A.V.V., 1993).

Anteprima della Tesi di Mattia Cesa

Anteprima della tesi: Biomonitoraggio di metalli in traccia nei corsi d'acqua tramite moss-bags, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Mattia Cesa Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2647 click dal 27/04/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.