Skip to content

Il dibattito sull'informazione nella stampa internazionale dopo l'11 settembre 2001

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Dopo quegli avvenimenti, solo quelli dell’11 settembre 2001 hanno avuto una portata tale da poter ripetere il meccanismo in modo del tutto simile. Infatti, nei cinquant’anni di mezzo, nessun evento ha avuto lo stesso grado di attenzione fotografica che era stata data alle atrocità naziste. I momenti traumatici erano stati rappresentati solo da un certo numero di immagini, solitamente ridotte ad alcune rappresentazioni “stereotipate”. Tutto ciò è cambiato solo con l’11 settembre: le fotografie hanno acquisito una posizione centrale e questo è successo sulla base del processo che si era verificato nel 1945: “As one editor saw it, the events of September 11 did not put to use a new standard [for photographs] at all. It is a tradition of American journalism that when the event or history is raised to a level of great importance, we use picture to reflect that importance. But the only precedent for the scope, scale, and magnitude of such photos dated to 1945. Thus, the New York Times featured over 50 photos in its front section the day after the attacks, a tendency echoed in other newspapers, compared with the 20 or so that were normally displayed. Even one month later, the use of photos remained proportionally high, when a full 52 photos graced the paper’s front section and accompanying reportage on September 11. in Times’ picture- editor Philip Gefter’s words, September 11 “caused a sea change” in the current use of photographs”. 22 C’è però un particolare che non è stato ripetuto nell’esperienza fotografica dell’11 settembre rispetto al 1945: quello della devastazione dei corpi umani. L’immagine più tragica riguardante gli esseri umani era quella dei corpi che si gettavano dalle torri in fiamme, ma nessuna fotografia di feriti o agonizzanti è comparsa. In pratica tutto è stato ripetuto eccetto questo particolare che risulta essere però il nodo centrale che accomuna i due eventi: la perdita devastante di vite umane innocenti, così come sottolinea anche Barbie Zelizer nel suo saggio: “This means that the template of 1945 was fully repeated except for the core reason underlying the parallel between the two events – the devastating loss of innocent human life. It may be that the close parallel between the photographic events responses facilitated leaving the bodies unseen in the later event. In this respect, the lack of visualization repeats that accorded the images of just about every other event involving carnage seen in earlier years. Repeating other aspects of the earlier response made it possible to substitute the visualization of bodies from 1945 for the bodies not seen in 2001. There was, in effect, no need “to see” the bodies in the 22 Trad.: “Come un editore ha notato, gli eventi dell’11 settembre non hanno fissato un nuovo standard nell’uso della fotografia. È una tradizione del giornalismo americano che quando la storia ha toccato un livello di notevole importanza, si usino le immagini per riflettere questa importanza. Ma il solo precedente per portata, grandezza e importanza risale al 1945. Per questo il New York Times ha mostrato più di 50 fotografie nella sua prima sezione il giorno dopo gli attacchi, una tendenza che avuto eco anche negli altri quotidiani, se facciamo un paragone con le 20 foto solitamente mostrate. Anche un mese dopo, l’uso della fotografia è rimasto relativamente alto, quando 52 foto arricchivano la prima sezione del giornale e accompagnavano il reportage dell’11 settembre. Nelle parole del curatore fotografico del Times, l’11 settembre ha determinato un cambiamento enorme nell’uso delle fotografie”. (Ibidem, p.55).
Anteprima della tesi: Il dibattito sull'informazione nella stampa internazionale dopo l'11 settembre 2001, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Il dibattito sull'informazione nella stampa internazionale dopo l'11 settembre 2001

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Gosti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Marina Milan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

11 settembre 2001
autocensura
blog
elisa gosti
media arabi
patriottismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi