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La violenza negli stadi: aspetti psicosociali e preventivi

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7 Italia: la nascita del gruppo ultrà e militarizzazione. Negli anni ’50 il pubblico diventa sempre più numeroso ed è composto ancora per la quasi totalità da adulti. È in questo periodo che lo stadio viene diviso in settori, ma diventa teatro di forme nuove di intemperanze come sassaiole contro i pullman delle squadre, lancio di oggetti in campo, aggressioni contro gli arbitri di gara. In questi anni la stampa inizia ad indicare questi episodi di teppismo come "sfoghi di irrazionalità" agevolati da un oscuro meccanismo di massa, e contribuisce a diffondere lo stereotipo del tifoso violento che, una volta superati i cancelli dello stadio, perde ogni capacità di giudicare con distacco la realtà. Le intemperanze degli spettatori non sono altro che frutto di isteria di massa o di una sorta di instabilità emotiva che si propaga nella massa. Intorno agli anni ’60 fanno le loro prime apparizioni gruppi di giovani tifosi che si raccolgono dietro a striscioni e slogan volutamente minacciosi e si distinguono dagli altri per i colori vivaci con cui esprimono la loro passione 4 . Nel nostro paese, il movimento di contestazione non rimane, infatti, legato esclusivamente alle realtà studentesche, ma comprende anche larghe fasce di giovani operai. Molti giovani si riuniscono in gruppi, in qualche caso in partitini, organizzati in maniera leninista. Sono questi gruppi ad occupare, contrastati dalle forze dell’ordine o da gruppi di destra similmente organizzati, le piazze e le strade d’Italia e ad egemonizzare, così, proprio i luoghi in cui le nuove sottoculture fioriscono: accade perciò che i nuovi stili stradaioli e le ragioni politiche vengano ad intrecciarsi proprio dentro questi gruppi o che, a margine di questi, le nuove subculture giovanili importate dall’Inghilterra coniughino al tipico ribellismo giovanile le vocazioni politiche antisistema. E’ questo il caso degli ultrà. 4 Roversi, Calcio tifo e violenza, Il Mulino, Bologna, 1992. Cit. pag. 46.

Anteprima della Tesi di Martina Santucci

Anteprima della tesi: La violenza negli stadi: aspetti psicosociali e preventivi, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Martina Santucci Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

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