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Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali

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1. Acquisizione delle misure eseguite sul luogo del sinistro riguardanti l’ubicazione terminale dei veicoli coinvolti, le eventuali tracce che gli stessi hanno lasciato sulla sede stradale e sulle infrastrutture circostanti e l’individuazione del punto d’urto (posizione sulla sede stradale in corrispondenza della quale si presume che i veicoli siano entrati in contatto). Tali valori, tipicamente rilevati dagli organi di Polizia intervenuti subito dopo l’incidente, sono, in un secondo momento, integrati da più accurate misure plano-altimetriche condotte in proprio. 2. Realizzazione di un adeguato supporto fotografico rappresentativo dello stato dei luoghi e delle cose. 3. Rappresentazione grafica del luogo teatro del sinistro e degli elementi conseguiti al punto 1. mediante planimetria in scala. 4. Applicazione delle leggi e dei modelli che si ritengono più adeguati alla risoluzione del caso oggetto di studio. Al termine di tale fase sarà possibile giungere a risultati che consentano di dare risposta ai quesiti posti al tecnico ricostruttore dall’organismo che ne ha commissionato l’indagine, ordinariamente l’autorità giudiziaria. 5. Presentazione dei risultati ottenuti nel modo più direttamente comprensibile per chi li dovrà successivamente acquisire. L’impiego del supporto informatico, pur potendo agevolare l’attività d’indagine in ogni sua fase, richiede opportune attenzioni. Il loro pedissequo utilizzo non è, infatti, garanzia di risultati. L’uso dei softwares in commercio è vincolato al rispetto di precise condizioni iniziali relative alla modalità di svolgimento dell’incidente. Panoramica sulle tipologie di programmi maggiormente impiegati. Nell’ambito dell’infortunistica stradale sono numerosi i soggetti interessati all’utilizzo delle più moderne tecnologie informatiche: agenzie governative per fini statistici o legislativi, case costruttrici di veicoli per migliorare costantemente gli standard di sicurezza, compagnie assicuratrici e autorità giudiziarie per risalire alle cause e stabilire le responsabilità. I softwares destinati a questo particolare impiego furono inizialmente studiati nei primi anni ’70 negli Stati Uniti [2, 3, 4] ed utilizzati principalmente dagli stessi sviluppatori a scopo di ricerca. L’avvento del personal computer nel decennio successivo ha permesso la diffusione di tali risorse agli organismi interessati a questa disciplina. Le risorse di calcolo attualmente disponibili

Anteprima della Tesi di Antonio Gargasole

Anteprima della tesi: Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Gargasole Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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