Skip to content

La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 1.2.2 La sfiducia di Johnson L’offensiva di pace costituiva anche uno dei punti più importanti dell’annuale messaggio sullo “stato dell’Unione” letto in Congresso da Johnson il 12 gennaio. Nel discorso il presidente cercava di rispondere alle critiche secondo cui il suo programma di riforme sociali, la Grande Società, non potesse essere realizzato in coincidenza con la guerra in Vietnam; Johnson non risolveva l’alternativa “burro o cannoni” ma sceglieva la via di mezzo rassicurando che molto del programma era già stato realizzato, ma ammettendo pure che “a causa del Vietnam non possiamo fare tutto quanto dovremmo o vorremmo fare” 55 . Il presidente, inoltre, dopo aver negato un’incidenza negativa delle spese militari sui progetti economico-sociali, specificava che se le necessità nel Vietnam lo avessero richiesto non avrebbe esitato a ripresentarsi al Congresso per chiedere ulteriori stanziamenti e entrate aggiuntive 56 . Infine Johnson si soffermava sulle difficoltà riscontrate nella ricerca di un dialogo con Hanoi: Da venti giorni ad oggi noi ed i nostri alleati vietnamiti non sganciamo bombe sul Vietnam del Nord. Abili ed esperti portavoce hanno visitato…più di quaranta paesi. Abbiamo avuto colloqui con più di cento governi…abbiamo informato le Nazioni Unite…Abbiamo chiarito…che non ci sono limiti arbitrari alla nostra ricerca della pace. Noi ci incontreremo a qualunque tavolo di conferenza, discuteremo qualsiasi proposta, quattro punti, o quattordici o quaranta, e considereremo i punti di vista di ogni gruppo. Lavoreremo per un cessate il fuoco ora o una volta iniziate le discussioni. Noi risponderemo se gli altri ridurranno il loro uso della forza, e ritireremo i nostri soldati non appena il Vietnam del Sud avrà saldamente garantito il diritto a regolare da sé il proprio futuro. Noi abbiamo detto tutto questo, e abbiamo chiesto, e sperato, e atteso una risposta. Finora, non abbiamo ricevuto nessuna risposta che dimostri un successo o un fallimento 57 . Le parole di Johnson rivelavano una mancanza di fiducia da parte dell’amministrazione rispetto ad un esito positivo dei colloqui. Da parte di Hanoi non traspariva, infatti, un minimo segnale d’apertura che non fosse l’insistente richiamo ai quattro punti e alla fine dell’aggressione americana. Saigon, nel frattempo, aveva espresso forte perplessità per il fatto che il governo non fosse stato informato di tutte le mosse diplomatiche americane. Il segretario di stato Rusk, perciò, in visita nella capitale sudvietnamita il 15 gennaio, dovette tranquillizzare i leaders del GVN di come il mantenimento di un Vietnam del Sud indipendente e non comunista fosse ancora un obiettivo prioritario della politica statunitense nel sud-est asiatico 58 . Anche McNamara era ormai piuttosto scettico sulla possibilità che l’offensiva potesse portare a qualcosa di concreto ma in una conversazione telefonica, il 17 gennaio, suggeriva comunque al presidente di attendere ancora una settimana per avere indicazioni più precise, visto che erano ancora in corso dei contatti informali 59 . La posizione del segretario alla Difesa era una via di mezzo tra quella di “alcune persone al dipartimento di Stato”, riferendosi a Ball, 55 Annuario di politica internazionale, vol. 23, anno 1966, Milano, Istituto per gli studi di politica internazionale, 1968, p.173. 56 Effettivamente, il 19 gennaio, Johnson trasmetterà al Congresso la richiesta di uno stanziamento supplementare di quasi 13 miliardi di dollari per la guerra nel Vietnam. Pur confermando la volontà di continuare i negoziati di pace, il presidente nello stesso tempo riaffermava la propria decisione a non trovarsi impreparato nel caso le speranze si fossero dimostrate vane : “Indipendentemente dal fatto che l’attuale sforzo abbia successo o meno, il nostro scopo di pace rimarrà costante; noi continueremo a bussare ad ogni porta . Ma finché l’aggressione non avrà termine, noi dovremo fare tutto quanto per appoggiare i nostri alleati e le nostre forze che combattono nel Vietnam . Questo è lo scopo che motiva le attuali richieste”. Nuovi stanziamenti americani per opporsi all’aggressione del Nord, in “Relazioni Internazionali”(R.I.), a. XXX (1966), n. 5, Milano, Istituto per gli studi di politica internazionale, 1966, p.110. 57 Vandiver, op.cit., p. 161. 58 Memorandum of conversation del 15 gennaio 1966, FRUS,1964-1968,vol. IV, pp. 65-69. 59 Conversazione telefonica tra Johnson e McNamara del 17 gennaio 1966, ivi, pp. 74-80.
Anteprima della tesi: La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace, Pagina 11

Preview dalla tesi:

La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Loi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Liliana Saiu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi